
Volge al termine anche la terza settimana di preparazione della Sir Safety Conad Perugia. Ultime fatiche per i block-devils oggi con una doppia seduta di lavoro, poi due giorni di riposo e recupero psicofisico per i bianconeri che torneranno in palestra lunedì mattina per un nuovo mini ciclo di attività. Saranno quarantotto ore che lo staff tecnico sfrutterà, ognuno per il suo settore specifico, per verificare la bontà del lavoro svolto e per pianificare quello futuro. Così faranno, per quello che riguarda le statistiche di natura strettamente tecnica, i due addetti alle rilevazioni numeriche. I famosi scout, figure sempre più importanti in uno staff tecnico di alto livello. Due figure che a Perugia, da quando la Sir è sbarcata in serie A2 nel 2010, hanno due soli nomi e due soli cognomi, in rigoroso ordine di età: Gianluca Carloncelli e Francesco Monopoli. Dodicesima stagione per entrambi nel club perugino, sempre insieme, uno accanto all’altro, a bordo campo ed al seguito dei ragazzi per rilevare in tempo reale ogni tipo di statistica sia in partita che in allenamento utile per agevolare il lavoro dei tecnici. Due grandi amici che proseguono la loro collaborazione anche quest’anno a Perugia. Questo il pensiero di Gianluca Carloncelli: «Le motivazioni sono sempre alte. Anzi, sempre più alte perché la nostra è una società sportiva che punta sempre al vertice e che ti dà la possibilità di impegnarti e di divertirti ai massimi livelli. È importante e personalmente bello poter lavorare e vivere questa situazione ed è anche facile avere motivazioni e stimoli in un ambiente del genere. Negli anni il nostro ruolo è cambiato, la tecnologia si è evoluta ed il vantaggio immediato che abbiamo avuto è nei tempi di lavoro. Diversi anni fa per scoutizzare una partita si utilizzavano i videoregistratori e per fare un montaggio o uno studio occorrevano ore ed ore. Adesso invece si scoutizza un match ed in pochi minuti si ha già l’informazione importante da fornire all’allenatore in partita o per migliorare l’allenamento a tutto vantaggio della squadra». Sia Gianluca che Francesco hanno già avuto modo di lavorare con coach Nikola Grbic nella stagione 2014-2015, quella dell’esordio in panchina del tecnico serbo. Francesco Monopoli spiega: «Nikola è tornato, come è normale che sia, molto più maturo rispetto al suo primo anno da allenatore. Era già allora un tecnico esigente e molto motivato, adesso lo è ancora di più. I risultati parlano per lui, è un allenatore che siamo fortunati ad avere qui. Il nostro ruolo è particolare, la pallavolo è un gioco veloce, lo scout live ci porta entrambi a dover essere estremamente attenti e precisi per mandare prima possibile in panchina i dati numerici al tecnico per poterlo aiutare durante il match nella maniera migliore possibile».
(fonte Sir Safety Umbria Volley Perugia)
