I Sirmaniaci non perdono la fiducia

Sirmaniaci
l’angolo del palasport occupato dai Sirmaniaci durante la partita della Sir Safety Conad Perugia (foto Michele Benda)

Non hanno smesso un attimo di incitare i propri beniamini e alla fine è stata palpabile la delusione dei Sirmaniaci, compatti e colorati, giunti in terra marchigiana per far sventolare alti i colori della Sir Safety Conad Perugia. Ha commentato così Michele Salvato lo zero a tre subito dai ragazzi nella semifinale della supercoppa italiana: «S’è vista una disparità in campo tra le due squadre, è mancata alla Sir l’organizzazione di gioco e c’è stata poco muro e poca difesa. I nostri ragazzi sono stati un po’ disomogenei nel gioco, le dinamiche non sono ben ottimizzate e questo, nonostante la sconfitta, ci fa ben sperare per il futuro. Da questa settimana la squadra in palestra tornerà a lavorare mentre noi tifosi ci organizzeremo per la prossima gara nella quale non mancherà di sicuro il nostro apporto». Gli ha fatto eco Federica Messina: «La squadra mi è parsa troppo concentrata su quello che doveva fare dato che gli automatismi ancora non sono ben precisi. L’amalgama della squadra si farà perché il valore dei singoli è indubbio, ripartiamo da subito con un’analisi della sconfitta per fare meglio in futuro».