Anastasia Guerra: «Perugia deve giocare spensierata»

Guerra Anastasia
Anastasia Guerra (foto Maurizio Lollini)

Il mirino è puntato sulla prossima avversaria di serie A1 femminile, l’attrezzata Scandicci che occupa la terza posizione della classifica. Non dovrà porsi limiti la Bartoccini Fortinfissi Perugia che potrà scendere in campo senza nulla da perdere. Avere superato la prova del fuoco di sabato scorso in trasferta a Trento può aver fornito un grosso impulso sotto il profilo mentale e la squadra è pronta ad avvantaggiarsene. Questo il pensiero della schiacciatrice Anastasia Guerra: «Sicuramente a livello psicologico non era facile la partita di sabato, dentro di me però ero convinta di poter tornare con una vittoria da tre punti. Credo fortemente nella nostra squadra, sia a livello di carattere e sia a livello tecnico. C’era tanta voglia di riscattarci perché siamo coscienti della qualità che abbiamo e a mio parere ancora non siamo riuscite ad esprimerla al massimo. La sensazione si è rivelata giusta e sono molto contenta. Non mi sento un particolare riferimento della squadra, semplicemente mi ritengo una giocatrice molto caratteriale e cerco di mettere al servizio di tutte questa caratteristica, siamo una squadra nuova e sappiamo quanto serva conoscersi, nella pallavolo questo conta parecchio. Quando la squadra è incompleta si fa fatica ad allenarsi bene, perché mancando atlete non si riesce a lavorare in maniera ottimale, siamo da una settimana e mezza al completo e ora possiamo fare passi avanti. Avevo una sensazione che credo abbia già avuto conferme, nella pallavolo ci vuole spensieratezza. Mi dico sempre goditela. Personalmente mi trovo molto bene con le compagne di squadra, ho un carattere che si adatta bene a conoscere nuove persone, in questo gruppo ci sono ottimi rapporti, credo sia una fortuna essere in sintonia dentro e fuori dal campo. Domenica arriva una squadra che mi stimola, una partita in cui penso possiamo divertirci e vedere dove possiamo arrivare. Io non mi pongo mai limiti, le avversarie hanno sempre due gambe e due braccia per cui cerco di fare il massimo, se si lavora bene durante la settimana non vedo perché non si possa ottenere un bel risultato».