
Tre giornate al termine del girone di andata della serie A1 femminile e situazione sempre più pesante per la Bartoccini Fortinfissi Perugia. La sconfitta esterna nell’ultimo turno di campionato era in qualche maniera preventivabile nella tana della capolista Conegliano Veneto, meno auspicabile era invece la vittoria di qualche diretta avversaria come Cuneo che lascia le magliette nere in posizione sempre peggiore. In una partita di sicuro molto difficile, se non proibitiva, l’allenatore Luca Cristofani ha provato a dare spazio alle atlete più giovani e più stimolate. Tra loro anche la schiacciatrice Giulia Melli che ha commentato la prestazione analizzando la gara a mente fredda: «Era sicuramente una gara difficile da interpretare, siamo riuscite ad esprimere il nostro gioco solo in alcuni tratti. Abbiamo commesso tanti errori gratuiti nel primo e terzo set dove non siamo riuscite ad attaccare al meglio ed abbiamo avuto qualche problema di troppo in ricezione. Nel secondo set invece siamo riuscite a limitarli e difendendo anche qualche pallone in più siamo rimaste vicino a loro fino alla fine, poi ovviamente hanno fatto vedere tutte le loro qualità, quando vogliono vincere iniziano a giocare sulle linee a tutta forza ed è quasi impossibile ricostruire del gioco, però quando siamo riuscite a rigiocarli abbiamo fatto vedere dei bei colpi anche noi». L’atteggiamento, insomma, resta positivo, anche se, obiettivamente, le perugine si trovano nella posizione di non poter sbagliare i prossimi scontri diretti. Se le umbre piangono e vedono allungata la striscia di sconfitte, le venete invece tornano a sorridere e riprendono la loro marcia al vertice della classifica. La concentrazione delle coneglianesi è rivolta ora al mondiale per club in programma da metà dicembre in Turchia, competizione nella quale sono chiamate a difendere il titolo conquistato un anno fa. È apparso soddisfatto il tecnico folignate Daniele Santarelli al termine del confronto: «Se posso fare un passo indietro penso di poter dire che il match di mercoledì non rappresenti un vero e proprio passo falso, di tie-break ne abbiamo giocati tanti, non sempre si può vincere. Oggi abbiamo giocato una buona gara, escluso il secondo set, costellato di errori da parte nostra, soprattutto al servizio. Sono contento perché stiamo recuperando atlete reduci da un periodo di forma non ottimale. Questa è una bella iniezione di fiducia in vista del futuro. Ci tenevamo a salutare il nostro pubblico con una bella vittoria».
