Wilfredo Leòn: «Una gara bellissima per i nostri tifosi»

Leòn Wilfredo
Wilfredo Leòn (foto Michele Benda)

Due indizi non fanno una prova, bensì si avvicinano molto. Dopo la vittoria in campionato arriva quella in champions league per la Sir Sicoma Monini Perugia che parte in tromba nella fase a gironi andando subito in testa alla classifica. Il derby italiano si è rivelato dolce, trovando delle conferme di crescita preziose contro la temibile Trento che è stata ridotta ai minimi termini. I block-devils hanno lottato senza risparmiare nessuna goccia di sudore, uscendo dal campo con una fondamentale certezza in più riguardante la loro condizione. Ad essere onesti è andata meglio di quanto ci si aspettasse, con i bianconeri che hanno compiuto un passo avanti fondamentale verso il superamento della fase eliminatoria. Battere sonoramente il team dolomitico, una avversaria di rango, non era scontato nel debutto continentale, e proprio per questo motivo assume un grande significato per le ambizioni del club umbro. Si è detto soddisfatto lo schiacciatore cubano Wilfredo Leòn che ha offerto una prestazione magnifica: «La nostra è stata una grande prova di squadra. Abbiamo lavorato duro in questi giorni, dopo la partita di Padova in campionato ci siamo concentrati sulla champions league e su questo match contro Trento. Ne è venuta fuori una grande prestazione stavolta ed è andata abbastanza bene anche per la mia battuta. Credo che sia stata una gara bellissima per i nostri tifosi. Ora ci aspetta una partitona contro Vibo Valentia, abbiamo poco tempo per riposarci ma ognuno di noi potrà scendere in campo cosciente di quello che può dare». Anche il centrale Fabio Ricci ha espresso la sua felicità: «Era importante partire bene nella competizione continentale ed era importante fare una prestazione convincente perché ci stiamo allenando duro e giocare contro squadre così forti è sempre un ottimo test. Questa, quindi, è una vittoria importante anche per noi. Sono tutte partite da giocare con la massima concentrazione quelle di questa coppa perché tutti ci tengono a fare bene e non è mai facile conseguire la vittoria».