Gli uomini di Perugia si preparano per mercoledì

Sir Sicoma Monini Perugia (team)
la formazione della Sir Sicoma Monini Perugia di champions league maschile

La superlega maschile si sta trasformando in un ballo in maschera. Non è una battuta ma è proprio quello che accade per timore dei contagi. Si continua a giocare, insomma, ma manca la necessaria serenità per vivere la competizione al meglio. Giocare con la mascherina indossata costituisce una limitazione per gli atleti, ma contrarre il Covid-19 è un rischio che sempre meno squadre vogliono scongiurare. Di sicuro ci sta pensando anche la Sir Sicoma Monini Perugia che mercoledì prossimo, 12 gennaio, dovrà fare fronte all’impegno di champions league ad Istanbul in qualsiasi condizione si trovi. Sobbarcarsi un viaggio aereo e trovarsi sottorete con la squadra turca, anch’essa con diversi casi di infezione registrati, non è il massimo della vita in questo momento, ma la confederazione europea del volley non concede sconti e obbliga a rispettare il calendario. La speranza è dunque che non ci sia nel frattempo qualche peggioramento, tale da mettere a repentaglio la salute dei bianconeri. Dovrà fare buon viso a cattiva sorte l’allenatore Nikola Grbic che prepara l’incontro sperando di poter contare sui dieci giocatori disponibili al momento. Si partirà ad armi pari in Turchia, ma bisognerà contare sulle proprie forze e pensare a sviluppare il proprio gioco perché studiare i rivali in questo momento è quasi impossibile dato che non si sa chi scenderà in campo. Il campo continentale il collettivo del presidente Gino Sirci è ancora imbattuto e dopo aver incassato due affermazioni nelle prime due giornate della fase a gironi, ora ha la possibilità di ipotecare la qualificazione ottenendo un nuovo successo. In preparazione alla trasferta oggi i block-devils si alleneranno mattina e pomeriggio, mentre domani si metteranno in viaggio per approdare sul Corno d’Oro. A dare uno sguardo alla superlega maschile, dopo le due partite giocate nella triste domenica caratterizzata dalle cancellazioni, si evince che gli umbri sono ancora molto solidi al comando della graduatoria, con un margine di sicurezza tangibile dalle inseguitrici. Questa la classifica attuale: Perugia 41, Modena 33, Civitanova Marche 31, Trento 31, Milano 23, Monza 22, Piacenza 22, Padova 17, Cisterna 14, Verona 13, Taranto 12, Vibo Valentia 9, Ravenna 2. (un incontro in meno: Civitanova Marche, Taranto, Vibo Valentia; un incontro in più: Perugia, Modena, Monza; due incontri in meno: Ravenna)