Massimo Colaci: «È la Perugia più completa»

Colaci Massimo (grinta)
la grinta di Massimo Colaci (foto Michele Benda)

Si naviga a vista in superlega maschile, sono saltati tutti gli schemi nella programmazione della stagione. Anche la Sir Safety Conad Perugia che aveva retto bene sino a fine anno ora deve fare i conti con l’aumento di casi pandemici. Sono attualmente in quattro ad essere in isolamento a casa, il palleggiatore Simone Giannelli, i centrali Fabio Ricci e Sebastian Solé ed il libero Massimo Colaci che recentemente ha detto: «La situazione è particolare, facciamo fatica tutti ad allenarsi. Siamo tornati indietro di dodici mesi, è quasi peggio dello scorso anno. Forse c’era da aspettarselo, peccato perché così in campionato si disputano partite importanti con squadre non al completo. La cosa che mi spiace di più è che molti atleti sono a casa in isolamento, spero che tutti possano riprendere il più in fretta possibile. In questa situazione gioca chi può, ma a volte ci si misura con squadre che hanno avuto dei casi e hanno elementi in isolamento ed il rischio cresce, capita in questa maniera che ci si contagi. L’idea è quella di andare avanti e giocare, non so se è la soluzione giusta sinceramente. Di certo non c’è a tranquillità da parte degli atleti che affrontano il virus senza grosse problematiche, ma tutti sono preoccupati soprattutto per le proprie famiglie. Noi cerchiamo di affrontare le gare alla stessa maniera, contro Verona abbiamo conquistato tre punti preziosi, deve essere questa la nostra mentalità. L’ultima partita abbiamo dovuto giocare con Mengozzi e Rychlicki che erano senza allenamento, ma l’atteggiamento in campo era quello ideale. Da parte mia sono cosciente che non mi resta molto tempo da giocare e quindi mi godo ogni partita al massimo. È bello giocare in casa, coi tifosi a favore che ti sostengono, ma anche in trasferta, col pubblico che fischia e ti stimola. Questa squadra di Perugia è la più completa da quando ci sono io, lo abbiamo dimostrato a Civitanova Marche, abbiamo molteplici soluzioni tattiche che possono essere utilizzate, la panchina si fa trovare sempre pronta, queste sono doti indispensabili di una grande squadra che vuole arrivare in fondo. Si parla spesso della squadra della tripletta (supercoppa, coppa Italia e campionato), ma noi vogliamo guardare avanti e centrare altri trofei. Mi trovo un compagno di reparto come Piccinelli che è molto competitivo, lavoriamo bene insieme e discutiamo molto, lui sarà il futuro di Perugia e sono contento che stia raccogliendo apprezzamenti».