Oleh Plotnytskyi: «Perugia gioca come una squadra»

Plotnytskyi Oleh (mvp)
Oleh Plotnytskyi premiato quale mvp della gara

Se l’inizio dell’anno è stato all’insegna delle trasferte, con la Sir Sicoma Monini Perugia che ieri ha espugnato Istanbul in champions league, adesso la concentrazione torna tra le mura amiche. Sul fronte nazionale ci si prepara ad affrontare Padova in coppa Italia e Piacenza in campionato, sono questi i prossimi impegni che avranno i bianconeri. Sulla via del ritorno dal viaggio all’estero sarà un giovedì di riposo per i block-devils che domani si ritroveranno in palestra. È apparso contento l’ucraino Oleh Plotnytskyi schierato per la prima volta da libero e premiato come miglior giocatore in campo: «Sono molto contento della vittoria e sono molto contento dei tre punti conquistati. Eravamo senza quattro giocatori, durante la partita ha dovuto fermarsi anche Russo ed alcuni giocatori hanno giocato fuori ruolo come me e Ter Horst. Ma noi siamo una squadra e giochiamo come una squadra. La vita del libero è veramente difficile». Tra coloro che hanno avuto modo di esprimersi c’è anche il regista Dragan Travica che ha aggiunto: «Avevamo tanti assenti a cui si è aggiunta quella di Russo durante il match. Abbiamo dovuto giocare con una formazione strana, ma siamo stati bravissimi e siamo rimasti sempre uniti perché ce n’era tanto bisogno. Ci portiamo a casa soprattutto questo». Il successo sul Bosforo ha fornito parecchi spunti di riflessione al tecnico Nikola Grbic: «È stata un’altra grandissima prova di squadra da parte dei ragazzi. In questo periodo stiamo perdendo pezzi strada facendo per via del virus o per infortuni, ma il resto della squadra ha fatto ancora più gruppo ed ha tirato fuori il meglio nonostante non giocavamo da dieci giorni, nonostante non abbiamo mai potuto fare sei contro sei in allenamento, nonostante Plotnytskyi abbia dovuto giocare libero e Ter Horst addirittura centrale. Sono felice perché siamo riusciti a fare bottino pieno fuori casa ed a conquistare un risultato importantissimo per il proseguo del nostro cammino nella coppa continentale. Ma soprattutto è importante il messaggio di forza che abbiamo mandato. Questa squadra ha nove vite, a prescindere da chi gioca tutti danno il massimo e giochiamo con il cuore, magari non bene ma con il cuore e credendo sempre nel risultato finale. Mettere un giocatore che fino al giorno prima giocava in un contesto completamente diverso, fuori ruolo, per quanto questo possa essere bravo, non è affatto semplice perché mancano le posizioni, mancano le competenze e mancano i meccanismi. Plotnytskyi è stato bravo ad adeguarsi, a dare il suo massimo, a sacrificarsi per la squadra. Così come ha fatto Ter Horst che è un jolly incredibile, qualsiasi compagno manca lui va a coprire quel ruolo e lo fa alla grande. Sono stracontento ed orgoglioso dei ragazzi e dell’approccio che tutti hanno avuto in campo». Unico tasto dolente del turno infrasettimanale è stato l’infortunio al centrale Roberto Russo, le sue condizioni verranno verificate nelle prossime ore, assieme a quelle dei giocatori assenti per positività al Covid-19.