
Ci sarà da pazientare ancora un po’ prima di poter vedere di nuovo in campo la Bartoccini Fortinfissi Perugia, come era logico attendersi in una situazione di contagio diffuso. Nella serie A1 femminile continua lo stillicidio della pandemia, aumentano i casi di positività e saltano le partite in programma. Dopo aver saltato la partita Con Casalmaggiore dello scorso 26 dicembre, anche quella con Chieri del prossimo 9 gennaio non si disputerà. In attesa della comunicazione ufficiale si è appreso infatti che tra le piemontesi è emerso il contagio di quattro atlete. Una notizia giunta a poche orea dalla disputa della semifinale di Coppa Italia che si sarebbe dovuta disputare ieri contro Novara e che invece è saltata. Un brutto colpo per lo sport perché secondo quanto disposto dal protocollo Covid della Federazione Italiana Pallavolo, tale numero è il minimo sufficiente a determinare d’ufficio l’impossibilità della squadra a prendere parte a una competizione sportiva, secondo il criterio di prevalenza assoluta della salute e dell’incolumità delle atlete. A rimetterci però è stato lo spettacolo dato che l’oggettiva impossibilità di rinviare l’intera competizione, ha assegnato d’ufficio la vittoria alle novaresi che oggi alle ore 17,30 giocheranno per conquistare la coccarda tricolore. Le magliette nere, salvo ulteriori imprevisti, dovrebbero tornare a giocare domenica 16 gennaio a Firenze nella seconda giornata del girone di ritorno, sempre che le toscane, colpite in questo momento da un cluster nel gruppo squadra, riescano a negativizzarsi per quella data. Altrimenti l’impegno in campo passerà direttamente a sabato 22 gennaio tra le mura amiche contro Busto Arsizio, il che equivarrebbe a dire che lo stop delle perugine sarebbe stato di oltre un mese.
