Anastasia Guerra: «A Perugia è mancata la grinta»

Guerra-Bauer
Anastasia Guerra e Christina Bauer (foto Maurizio Lollini)

Brutta, bruttissima la sconfitta rimediata nella diciannovesima giornata stagionale per la Bartoccini Fortinfissi Perugia che si è risvegliata in zona retrocessione. La caduta a Bergamo complica il cammino in serie A1 femminile delle magliette nere che si leccano le ferite e meditano su cosa non sia andato. Di certo prematuro è stato l’impiego sin dal primo minuto della novità Monika Bociek Galkowska, rivelatasi inefficace, quasi a disagio. A pochi giorni dal suo arrivo in squadra la polacca non poteva avere una sufficiente intesa con le compagne negli schemi di gioco ma è stata schierata titolare a causa dei problemi ad un ginocchio accusati da Bintu Diop. C’è stata altresì una mancanza di efficacia in alcuni fondamentali, su tutti il rendimento della battuta e della ricezione che non è stato incisivo, oltre ad un atteggiamento mentale che non è apparso ideale. Queste le parole dell’esperta schiacciatrice Anastasia Guerra che ha espresso il suo pensiero a caldo: «Era una partita dura per entrambe, tutte e due le squadre necessitano di punti per smuovere la classifica, ma quest’anno è così, dura per tutti ed in tutti i campi, stavolta forse ci è mancata quella grinta che solitamente ci ha contraddistinto nelle due ultime gare che abbiamo giocato, Bergamo è stata brava ad approfittarsene». La classifica torna a piangere anche perché la concomitante vittoria di Vallefoglia lascia attardate le umbre per una eventuale rimonta. La classifica: Conegliano Veneto 40 (14-2), Monza 43 (14-4), Scandicci 40 (14-4), Novara 37 (13-2), Busto Arsizio 35 (11-7), Chieri 28 (10-6), Cuneo 25 (8-9), Firenze 23 (8-7); Casalmaggiore 16 (5-13), Roma 15 (6-11), Vallefoglia 15 (5-12), Bergamo 13 (4-12), Perugia 11 (3-12), Trento 10 (2-16). (tra parentesi gare vinte-perse).