
Ha pareggiato i conti nel bilancio dei precedenti nel duello tricolore di champions league che non ti aspetti la Sir Sicoma Monini Perugia. Ora sono ventidue per parte le vittorie ottenute negli scontri diretti. Risultato rotondo quello ottenuto contro una Trento menomata dalle cattive condizioni atletiche di mezza squadra. Più rodati ed abituati alle assenze i block-devils hanno dato dimostrazione di essere sempre concreti. Queste le considerazioni del regista Simone Giannelli: «Al Trento mancavano alcuni giocatori importanti ed oggettivamente erano in difficoltà, come per altro lo siamo anche un po’ noi. Ma in quel palasport è sempre difficile giocare, Michieletto e Lavia hanno fatto una partita veramente buona. Noi siamo stati bravi ad esprimere la nostra pallavolo e sono contento perché non era semplice. Abbiamo vinto in tre set e questo significa tornare a casa prima e riposare un po’ di più, inoltre questa vittoria vuol dire anche qualificazione ai quarti di finale. Il 18 febbraio ci saranno i sorteggi dei play-off di champions league, noi bisogna essere umili ed ambiziosi, cercando di migliorare e di fare il massimo, sperando di risolvere gli infortuni per arrivare più lontano possibile. Domenica andiamo in campionato a Modena, sarà una partita tosta perché hanno una squadra forte con atleti esperti che sono abituati ad affrontare questo tipo di appuntamenti. Sono quelle partite che sono belle da vivere, andiamo spavaldi poi sarà il campo a parlare». Le parole dell’allenatore Nikola Grbic: «Questa partita era importante sotto tanti punti di vista, per la finale di coppa potremmo incontrare nuovamente Trento. Vincere da tre punti significa essere qualificati ma è anche essere primi nella classifica avulsa, e questo può essere un vantaggio non solo nei quarti di finale ma anche in semifinale, dove magari incontri una rivale forte ed hai la seconda sfida in casa e anche l’eventuale golden-set. Abbiamo fatto bene, loro hanno diversi problemi fisici, ma noi non dobbiamo guardare chi c’è dall’altra parte della rete, dobbiamo invece pensare a noi e migliorare le situazioni di gioco. Delle volte queste sono occasioni per affrontare situazioni tecniche che non troviamo in allenamento. Sono contento per la prestazione, un po’ meno per i cinque muri subìti nel secondo set, alla fine abbiamo vinto bene senza soffrire troppo».
