
La partita più attesa dell’anno, indipendentemente dalla classifica, è stata preceduta da qualche polemica della tifoseria bianconera che non ha ricevuto biglietti per assistere alla sfida. Forse proprio questo ha messo ancora più pepe alla super-sfida della superlega maschile che è stata vinta da una Sir Safety Conad Perugia capace di mantenere i nervi saldi e di sfoderare i colpi migliori nei concitati finali dei set. Ottenere lo scalpo della nemica giurata Leo Shoes Perkin Elmer Modena, seppur al termine di una battaglia durata oltre due ore, vale più dei due punti guadagnati. Vale la pena di ricordare che i block-devils hanno affrontato la battaglia privi di Colaci, Ricci e Russo, il successo dunque assume un valore ben maggiore. In avvio Solé mostra di avere grande aggressività a muro fermando sia Leal che Abdel-Aziz (4-5). Gli ospiti sono più pronti e hanno meno incertezze andando avanti sospinti da Leòn e Rychlicki (10-16). I tentativi di rimonta sono isolati alle fiammate in battuta dei gialloblù che non riescono però a ridurre il gap (18-23). Il timbro dell’uno a zero lo appone Leòn. Invertiti i campi si fa vedere Ngapeth che prova a far scappare i locali a più riprese (13-11). La risposta di Leòn non tarda e rimette in asse il punteggio con le rivali che avanzano a lungo a braccetto (23-23). Perugia guadagna diverse occasioni per chiudere, Leal lo impedisce più volte ma poi Leòn sfonda il muro modenese e rincara la dose. Terza frazione inizialmente equilibrata (8-8). Tre siluri di Abdel-Aziz innescano la fuga emiliana che viene consolidato sul 17-11. Si prova la carta Plotnytskyi ma entra tutto ai modenesi e le distanze rimangono enormi (22-17). A ridurre le distanze è un attacco di Leal. Nel quarto frangente Leal regge il passo degli umbri sino al 7-7. La Sir è molto attenta e riesce a fare tesoro di ogni opportunità per prendere in mano il pallino del gioco (10-13). Il margine cresce fino a toccare cinque lunghezze, poi arriva la reazione dei canarini che impattano grazie ai neoentrati Sala e Sanguinetti (18-18). Il sorpasso avviene poco più tardi sul muro a uno di Mossa de Rezende che ferma Leòn (22-21). A rimandare la sentenza è una invenzione di Ngapeth. Al tie-break il primo strappo è di Perugia che sul turno di battuta di Leòn va sul 3-8. Dopo il cambio di campo l’ingranaggio s’inceppa e c’è il recupero modenese (8-9). Non si disperano i bianconeri che attendono il momento per colpire e scappano di nuovo (9-13). L’ultimo tentativo disperato è di Abdel-Aziz al servizio, ma al secondo tentativo Leòn manda tutti sotto la doccia.
LEO SHOES PERKIN ELMER MODENA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA = 2-3
(20-25, 28-30, 25-18, 26-24, 13-15)
MODENA: Abdel-Aziz 27, Leal 26, Ngapeth E. 21, Mossa de Rezende 4, Stankovic 2, Mazzone 1, Rossini (L1), Sanguinetti 3, Sala 1, Van Garderen, Gollini (L2). N.E. – Ngapeth S., Salsi, Bellanova. All. Andrea Giani e Sebastian Carotti.
PERUGIA: Leòn 25, Anderson 19, Rychlicki 18, Solé 13, Mengozzi 6, Giannelli 3, Piccinelli (L1), Plotnytskyi , Travica. N.E. – Ricci, Ter Horst, Russo, Dardzans, Colaci (L2). All. Nikola Grbic ed Antonio Valentini.
Note – Spettatori 2’000.
Durata dei set: 29’, 41’, 29’, 37’, 25’.
Arbitri – Armando Simbari (BR) ed Andrea Puecher (PD).
LEO (b.s. 22, v. 8, muri 9, errori 6).
SIR (b.s. 20, v. 10, muri 9, errori 7).
