
In una settimana difficile, a causa dello scivolamento indietro nella classifica di serie A1 femminile, la Bartoccini Fortinfissi Perugia riflette sul suo operato. Aver perso la scontro diretto per la salvezza con Bergamo significa ora non dover fallire più le gare con Trento, Vallefoglia e Casalmaggiore, e dover per forza fare punti anche con le squadre di fascia più alta. A finire sotto il banco degli imputati la gestione della squadra che ha visto le giocatrici avere un atteggiamento alla sfida con poco mordente. A parlare a mente fredda è stato il direttore sportivo Remo Ambroglini che alla trasmissione Volley Break ha detto: «La differenza domenica non l’hanno fatta i valori tecnici, sono squadre che si equivalgono, ma tanti particolari, uno dei più importanti la determinazione e l’approccio alla gara. Bergamo ha avuto cento volte la motivazione nostra, ha difeso l’impossibile, riuscendo a ribaltare un primo set che era sul 20-23, ci ha creduto ed è stata premiata. Noi non ci aspettavamo una debacle così dopo le ultime nostre prove, secondo me ci manca la continuità ma bisogna anche pensare che negli ultimi due mesi e mezzo abbiamo disputato solo due match. Sull’approccio motivazionale dobbiamo fare il mea culpa, le aspettative erano di fare un campionato sereno. Sono stati commessi degli errori, sui quali è inutile ore andare a interrogarsi, questo è il momento di fare un adattamento alla situazione. Ci sono dieci giornate da giocare e sono dieci finali nelle quali dovremo scendere in campo con tutta la determinazione possibile, non quella mostrata a Bergamo».
