
Ha atteso lungamente un intero girone, ma si è presa la sua vendetta la Sir Safety Conad Perugia che è riuscita ad espugnare la tana di Modena. Tanti i motivi per essere soddisfatti, su tutti quello di aver compiuto l’impresa senza tre elementi, due di quali titolari (Colaci, Ricci, Russo). È la quinta volta che i block-devils riescono ad espugnare il Pala-Panini, ma più di ogni altra cosa si tratta di una prova di maturità importante nel percorso di crescita della squadra. Superato questo ostacolo la stagione regolare della superlega maschile ora si mette in discesa, salvo imprevisti attaccare il primo posto dei bianconeri sarà un’impresa impossibile. È cosciente del grande risultato ottenuto il centrale Sebastian Solé: «Innanzitutto complimenti a noi perché volevamo vincere, con qualsiasi risultato. È stato bello perché abbiamo vinto due set, poi siamo calati ma siamo stati sempre sul pezzo, ed è una vittoria che ci dà qualcosa. Un risultato che ci rende orgogliosi, ottenuta con un’avversaria forte. Questa volta ce la godiamo noi, non era facile contro una rivale che ha giocatori di assoluto livello. Faccio i complimenti alla squadra». Ha sfoderato una gioia enorme il centrale Stefano Mengozzi: «Dobbiamo essere molto contenti della vittoria al quinto set, anche se eravamo avanti due a zero. Nel quarto set avevamo un buon vantaggio, ma sapevamo che in casa loro avevano il trasporto del pubblico, sono andati in fiducia in battuta ed hanno recuperato facendo un bel lavoro. Nel tie-break siamo stati proprio bravi, Leòn ha fatto subito un break in battuta ed abbiamo ripreso fiducia e ritmo. Ci portiamo a casa due punti ed un risultato molto importante a cui il presidente e la società tenevano molto. Un plauso lo merita chi ha preparato la partita perché lo ha fatto con poco tempo a disposizione. Siamo arrivati pronti, anche se in difficoltà perché ci mancano tre giocatori, il nostro merito è ancora maggiore». L’affermazione ha reso felice il tecnico Nikola Grbic: «Vittoria importante, non solo per il risultato ma perché siamo riusciti a battere Modena in casa loro in una partita di grande spettacolo. Sono orgoglioso di fare parte di questo spettacolo, si sono viste azioni incredibili e di grande livello tecnico. È una partita molto importante per la convinzione e l’autostima per quello che stiamo facendo in palestra dall’inizio dell’anno. Ci sono partite che rimangono nella mente per lungo tempo, questa sarà una di quelle. Finiamo la settimana con la consapevolezza che tutti sono importanti, da allenatore mi rendo conto che la squadra si sta allenando bene ed ogni giocatore attende la sua occasione per entrare e farsi vedere, sia esso un cambio in battuta, in ricezione, a muro oppure un set, o anche fuori ruolo. Quando vengono fuori prestazioni di alto livello, specialmente da giocatori che non sono titolari, per me è una grossa soddisfazione».
