Anastasia Guerra: «Orgogliosa della mia Perugia»

Guerra Anastasia
Anastasia Guerra (foto Maurizio Lollini)

Anche quando si vince le cose cambiano di poco o niente, ormai si è capito che la stagione è particolare per la Bartoccini Fortinfissi Perugia. Il successo pieno sulla rivale Vallefoglia ha portato tre punti nelle casse delle magliette nere, ma non ha permesso di effettuare ancora un vero e proprio passo avanti nella serie A1 femminile che rimane assai complicata nelle retrovie. Quattro squadre separate da un punto lottano per la permanenza nella massima categoria, due i posti che consentiranno di riuscirci. Una corsa salvezza sempre più intricata viste le vittorie di Bergamo e Trento negli altri scontri diretti di giornata. Ha commentato a caldo la prestazione la schiacciatrice Anastasia Guerra: «Sono molto orgogliosa della mia squadra perché sapevamo bene quanto questa partita fosse importante. Siamo scese in campo molto concentrate e determinate, abbiamo dato il massimo su ogni pallone, quindi, sono molto orgogliosa e felice per questi tre punti che sono essenziali per noi». Bottino di fondamentale importanza per mantenersi al di sopra della linea di retrocessione, ma sempre col fiato sul collo che proviene dalle dirette concorrenti. I risultati dell’ultima giornata, infatti, non sono stati così favorevoli alle umbre che conservano una sola lunghezza di vantaggio rispetto all’ultima posizione. La classifica: Monza 53, Novara 52, Conegliano Veneto 51, Scandicci 47, Busto Arsizio 44, Chieri 30, Firenze 29, Cuneo 29, Vallefoglia 19, Casalmaggiore 19, Perugia 17, Roma 16, Bergamo 16, Trento 16.