Perugia: nessuno sconto degli uomini al Civitanova Marche

Ricci Fabio (attacco)
Sir Safety Conad Perugia in attacco col centrale Fabio Ricci (foto Michele Benda)

La chiusura della stagione regolare di superlega maschile è in grande stile per la Sir Safety Conad Perugia che tra le mura amiche festeggia l’ennesima vittoria. La gara che conclude il girone di ritorno non ha grosse pretese dal punto di vista del risultato, ma quando dall’altra parte della rete c’è la Cucine Lube Civitanova l’agonismo sale a livelli sempre alti, ed il divertimento è assicurato. Gara vera, nonostante la mancanza di obiettivi, per quanto riguarda invece gli stimoli i block-devils ne avrebbero avuti da vendere. Unica defezione della supersfida divenuta una classicissima del campionato tricolore è Anderson, volato negli Stati Uniti per stare vicino alla moglie che è ormai prossima al parto del secondogenito. Dall’altra parte della rete squadrone al gran completo, con Juantorena tra i titolari seppur non ancora in perfette condizioni fisiche. La formazione bianconera ha avuto la capacità di esprime una pallavolo degna dei grandi appuntamenti, allentando la presa solo nel terzo set, ma confermando di essere meritatamente capolista. Avrebbe potuto essere anche più netto il risultato finale, non fosse stato per un rilassamento nel finale che ha permesso agli acerrimi rivali di rialzare la cresta. Si comincia con gli ospiti che sfruttano Juantorena per portarsi avanti (5-6). La risposta arriva prontamente col muro umbro che trova subito efficacia, sei ne andranno a terra, e rovescia (10-9). Il gap diventa importante sulle incursioni di Leòn che mette giù otto punti in apertura (19-14). Ma contro i cucinieri non c’è mai da stare tranquilli e l’ingresso di Garcia Fernandez contribuisce a riportare le squadre a stretto contatto (21-20). In volata i perugini non sbagliano nulla e a chiudere è un ace di Leòn. Alla ripresa comincia forte Plotnytskyi dalla battuta (3-0). Gli ospiti non si perdono d’animo e mettono in opera l’accelerazione con Santos de Souza che rovescia (9-12). A tenere il fiato sul collo dei cucinieri ci pensa Plotnytskyi che quando va in battuta fa tremare i polsi ai rivali e permette il controsorpasso (19-18). Allo sprint un ace di Leòn vale il break, il muro di Plotnytskyi su Zaytsev rincara la dose. Nel terzo frangente i marchigiani danno spazio a Kovar e Diamantini ma è l’ex Zaytsev a fare la voce grossa (8-12). Il ritardo arriva a toccare le sette lunghezze prima che i perugini riordinino le idee e si mettano all’inseguimento con Plotnytskyi che trova il punto dell’aggancio sul 22-22. Nel gomito a gomito decisivo è l’errore di Kovar.
SIR SAFETY CONAD PERUGIA – CUCINE LUBE CIVITANOVA = 3-0
(25-21, 25-22, 31-29)
PERUGIA: Leòn 22, Rychlicki 20, Plotnytskyi 13, Solé 7, Ricci 5, Giannelli 1, Colaci (L1), Ter Horst, Mengozzi, Travica. N.E. – Russo, Dardzans, Piccinelli (L2). All. Nikola Grbic ed Antonio Valentini.
CIVITANOVA MARCHE: Juantorena 12, Zaytsev 10, Simon 8, Santos de Souza 8, Anzani 2, De Cecco, Balaso (L1), Kovar 4, Diamantini 1, Garcia Fernandez 1, Yant Herrera, Sottile. N.E. – Jeroncic, Marchisio (L2). All. Gianlorenzo Blengini e Romano Giannini.
Note – Spettatori 3’484.
Durata dei set: 30’, 29’, 42’.
Arbitri: Rossella Piana (MO) ed Andrea Puecher (PD).
SIR (b.s. 17, v. 5, muri 12, errori 6).
LUBE (b.s. 7, v. 2, muri 3, errori 4).