
Più sudata di così non poteva essere. La gara d’andata della semifinale di champions league maschile vede uscire sconfitta la Sir Sicoma Monini Perugia che viene superata di misura dalla nemica giurata. Il passaggio del turno si deciderà al ritorno, anche se i block-devils hanno peccato in qualche dettaglio contro i connazionali della Trentino Itas. Il risultato di tre a due lascia tutte le ipotesi aperte per l’approdo alla super finale. Festa grande sugli spalti per gli spettatori presenti che hanno potuto gustare una prova di altissimo livello. Ad impartire severe punizioni ai dolomitici è stato l‘opposto Rychlicki, praticamente immarcabile dagli avversari. Al fischio d’inizio Grbic schiera al centro Mengozzi tra i titolari, Lorenzetti manda in campo da opposto Pinali. Si comincia con gli ospiti che forzano molto al servizio e con due ace provano a sbloccare (4-6). A prendere per mano gli umbri è Colaci che difende tutto e consente di controattaccare con efficacia per il ribaltamento (13-10). La battaglia è serrata e col muro di Lisinac si torna in parità sul 17-17, sul turno di servizio di Michieletto c’è il nuovo sorpasso (18-20). Plotnytskyi è gettato nella mischia ma dai nove metri sbaglia, poco dopo Rychlicki piazza due ace (22-22). Allo sprint è un muro di Podrascanin a firmare l’uno a zero. Invertiti i campi si avanza a braccetto sino al 10-10. È ancora Rychlicki da fondo campo a sbloccare e propiziare il primo allungo (15-12). Il gap viene incrementato poco dopo da Plotnytskyi che ritrova il punto in battuta dopo molto tempo e da un generoso Leòn (23-18). È l’ace di Solé a sancire il pareggio. Nella terza frazione i settentrionali tornano a spingere con l’infinito Kazyiski che inventa colpi incredibili (3-6). La risposta di Anderson non è da meno ed il punteggio s’inverte, ma poi Michieletto rimette in asse (15-15). Si procede spalla a spalla per un po’, il break dei perugini è annullato con un muro sul 22-22. Arrivo in volata deciso da un muro su Leòn. Quarto periodo con gli ospiti che scappano (2-5). Perugia recupera e poi mette in campo Ricci (8-9). Si ritrova Leòn che tira tre bombe delle sue dalla battuta e fa altrettanti punti consecutivi (14-12). Sono due errori di Anderson a rimandare avanti i rivali (15-17). Si continua a combattere con le squadre che si scambiano palloni infuocati (23-23). Leòn rimanda la sentenza. Al tie-break i trentini vanno avanti 7-10. Kazyiski trova risorse infinite e conserva il gap (10-13). Arrivala sconfitta.
SIR SICOMA MONINI PERUGIA – TRENTINO ITAS = 2-3
(23-25, 25-19, 23-25, 30-28, 12-15)
PERUGIA: Leòn 29, Rychlicki 25, Anderson 15, Solé 10, Mengozzi 5, Giannelli 3, Colaci (L1), Plotnytskyi 1, Ricci. N.E. – Ter Horst, Travica, Dardzans, Russo, Piccinelli (L2). All. Nikola Grbic ed Antonio Valentini.
TRENTO: Michieletto 26, Kaziyski 25, Lisinac 12, Podrascanin 7, Pinali 7, Sbertoli 2, Zenger (L1), Lavia 4, D’Heer 1, Cavuto 1. N.E. – Sperotto, Albergati, De Angelis (L2). All. Angelo Lorenzetti e Francesco Petrella.
Note – Spettatori 2’340.
Durata dei set: 32’, 28’, 34’, 35’, 17’.
Arbitri – David Fernandez Fuentes (ESP) ed Andrea Puecher (ITA).
SIR (b.s. 20, v. 9, muri 11, errori 7).
ITAS (b.s. 19, v. 6, muri 10, errori 5).
