
Non c’era molto in palio, non i punti, ma è ugualmente stata battaglia nella penultima giornata di stagione regolare. La Sir Safety Conad Perugia ha mostrato il pedigree della squadra di razza che vuole fare bella figura, che onora sempre gli impegni e che non ci sta mai a perdere mai. A far brillare i block-devils sono stati i giocatori sino ad ora meno utilizzati, quelli che avevano più voglia di mettersi in mostra. Tra loro la parte del leone l’ha fatta lo schiacciatore olandese Thijs Ter Horst che ha dimostrato di essere in gran condizione: «Sappiamo di avere una rosa forte, a chi ha giocato meno finora manca chiaramente un po’ di ritmo, perché allenarsi è differente che giocare, ma alla fine, nonostante una partita non perfetta, abbiamo portato a casa tre punti importanti. Per quanto riguarda la mia prestazione credo che in attacco sia andato abbastanza bene, sono contento. Ci poteva essere un po’ di rilassamento dopo la vittoria della coppa e in una gara nella quale non c’erano stimoli di classifica, ma siamo stati bravi a non farlo». Ha trovato qualche spazio anche lo schiacciatore estone Kristers Dardzans: «Sul finire del quarto set sono entrato ed ho preso un bel muro, è andata bene stavolta. Sono molto felice di aver potuto dare il mio contributo e che la squadra abbia vinto. Credo che dovrò portare le paste per questo primo punto messo a segno in campionato, ma lo farò volentieri». Dopo due settimane cariche di tensione ha avuto un momento di sfogo importante lo schiacciatore Oleh Plotnytskyi, protagonista davanti al suo ex pubblico monzese: «Per noi che siamo normalmente riserve è importante avere degli spazi, ci aiuta ad aumentare la concentrazione in vista delle semifinali di champions league. La vittoria è un buon risultato per noi, alcuni compagni di squadra hanno potuto riposare un po’. Lo spirito di squadra è importante, è la nostra benzina». In una giornata interlocutoria per i colori bianconeri ha fatto effetto la sconfitta di Modena a Taranto. La classifica: Perugia 64, Civitanova Marche 54, Trento 53, Modena 48, Milano 38, Piacenza 34, Monza 31, Cisterna 27, Taranto 26, Padova 24, Verona 24, Vibo Valentia 22, Ravenna 2.
