
La carica dei quattrocento, tanti erano i tifosi che hanno sospinto, sofferto e gioito assieme alla Sir Safety Conad Perugia per la vittoria della coppa Italia. Un successo strepitoso ma, soprattutto, una conferma in una competizione importante per i block-devils che da circa tre anni non riuscivano ad alzare un trofeo importante. Era nel febbraio 2019, infatti, l’ultima volta che venne conquistata la coccarda tricolore, in seguito tante stagioni ricche di successi, ma nessuna affermazione prestigiosa. Per carità, le due supercoppe italiane (2020 e 2021) non sono da buttare, ma essendo appuntamenti di inizio stagione hanno un valore molto minore. Ecco perché la felicità del club bianconero è più che giustificata, perché c’è voglia di credere che la strada intrapresa sia quella giusta, una strada che consente di affrontare da favoriti il campionato e la champions league. I Sirmaniaci ci sperano, gli sportivi perugini sognano, la squadra fornisce segnali confortanti, sebbene lamenti ancora dei problemi fisici. Da ormai sette anni si fanno le cose sul serio dalle parti di Pian di Massiano, aspirare ai titoli più autorevoli è possibile. Non manca nulla al collettivo che ha un parco giocatori ben fornito, uno staff tecnico competente e un pizzico di esperienza che deriva anche dalle delusioni accumulate. La coppa Italia era stata conquistata nel 2018, anno della tripletta, e nel 2019, l’affermazione è arrivata nuovamente nel 2022. La concorrenza è agguerrita, vincere non è mai facile, ma il ciclo è aperto, e si spera che possa durare a lungo.
