
La seconda fase del campionato parte rivelando tutte le sue insidie, quasi a fungere da monito per il cammino appena intrapreso. La Sir Safety Conad Perugia ne era cosciente, ma ora sa ancora meglio quali possono essere le difficoltà che si troverà davanti. Tutti voglio battere la migliore e anche Cisterna ha dato il massimo per sconfiggere i block-devils che si sono salvati facendo leva sullo straordinario schiacciatore cubano Wilfredo Leòn che ha detto: «Abbiamo indossato i colori della bandiera ucraina per mostrare che siamo contro la guerra, speriamo che tutto vada bene. È una partita in cui abbiamo sofferto, non abbiamo espresso una pallavolo di alto livello, quando un elemento non va bene però possiamo contare su un altro e così siamo riusciti a vincere. Mercoledì contro Trento di sicuro non sarà facile, mi aspetto una gara lunga, noi daremo il nostro meglio per ottenere la vittoria». Soddisfatto l’opposto lussemburghese Kamil Rychlicki: «Da oggi in poi è importante solo vincere. Con i play-off sappiamo che inizia nuovo campionato ed il primo match lo ha dimostrato. Cisterna ha giocato benissimo e spinto tantissimo. Sono contento che abbiamo tenuto la pressione nel quarto set e ci prendiamo un successo molto importante nella serie». Applaude la squadra bianconera il centrale Stefano Mengozzi: «Ci eravamo detti che cominciava una stagione diversa, ma dirlo è una cosa e affrontarla è un’altra. Qualche calo di tensione poteva essere prevedibile, anche in virtù del fatto che Cisterna arrivava rimaneggiato. A muro ci hanno messo in difficoltà, siamo stati bravi a venirne a capo. Venivamo da una settimana di carichi importanti, abbiamo lavorato tantissimo in palestra e siamo magari arrivati un po’ appesantiti, l’importante era però conquistare la vittoria». Il tecnico Nikola Grbic resta coi piedi a terra: «È la classica partita da play-off, non si tratta di aver sottovalutato l’avversario, sapevamo che avremmo dovuto far ricorso a tutte le nostre forze, ma questa è la bellezza del campionato italiano. Da oggi ogni partita è una finale, l’esperienza ce l’abbiamo, dobbiamo sempre avere un buon approccio alle partite, a cominciare da mercoledì. È assurdo che abbiamo battuto Trento due volte ma non avremo il vantaggio del campo; la prima gara sarà importantissima, una vittoria da tre punti sarebbe il massimo. Noi però dovremo pensare ad un punto alla volta, un set alla volta, una gara alla volta. Non è difficile capirlo, è difficile farlo e spero che noi possiamo arrivare agli appuntamenti tutti in salute».
