
Un successo atteso due anni, la coccarda tricolore è issata in alto per la terza volta dal club della Sir Safety Conad Perugia. Si tratta della seconda affermazione in campo italiano per il fuoriclasse cubano Wilfredo Leòn, la prima da capitano, con il premio di miglior giocatore del torneo come ciliegina: «Vincere così è bellissimo, è stata una partita tosta e con la nuova regola che elimina i tempi morti abbiamo faticato un po’ è stato anche più difficile. Sono orgoglioso della mia squadra, abbiamo combattuto sin alla fine, credo che abbiamo meritato. Torniamo a casa tutti contenti e con la coppa, è stata una prova straordinaria, sono così emozionato che non mi escono le parole. I Sirmaniaci sono fantastici, hanno una forza enorme e se a noi in campo viene a mancare loro riescono a farsi sentire sempre e ci danno una spinta in più quando serve. Ho avuto un momento nel terzo set in cui non riuscivo ad incidere ed ho commesso qualche errore, ma la fiducia che Giannelli ha avuto è molto importante per uno schiacciatore come me e sono riuscito a rialzare la testa. In queste finali sono stato molto bene, ringrazio Dio che mi fa mantenere questa condizione fisica. Uno spettacolo bellissimo, colgo l’occasione per dare il mio appoggio alla Ucraina, ribadisco il mio no alla guerra. Credo che per Oleh Plotnyskyi sia importante vedere che tutti gli italiani sono vicini al suo popolo. Ho rinnovato per tre anni il contratto e sono il capitano della squadra, ho una grande responsabilità ma credo che siamo un gruppo in grado di conquistare tanti trofei, soprattutto quelli che mancano nella bacheca della squadra. Adesso Perugia ha tutti i ruoli coperti, ogni giocatore ha il suo compito ben definito e siamo più equilibrati rispetto agli ultimi anni. Grbic è un allenatore che ha tanta voglia di fare bene, è calmo e preciso, è stato un campione come atleta e sta portando la sua esperienza a noi giocatori».
