
Dopo aver tribolato per l’intera stagione vissuta nelle retrovie del massimo campionato femminile di pallavolo, ha festeggiato la salvezza con la Bartoccini Fortinfissi Perugia all’ultimo turno. La schiacciatrice di origine mantovana Giulia Melli ha detto: «Sono soddisfatta a metà del torneo appena conclusosi, mi aspettavo qualcosa di più. Non ho avuto moltissimo spazio nel sestetto titolare ma quando ho avuto le opportunità per subentrare a gara in corso credo di averle sfruttate, facendo quasi sempre per intero la mia parte. Non è facile entrare a freddo dopo un’ora senza toccar palla e riuscire ad offrire subito un buon contributo. Nonostante un impiego a intermittenza non mi è mai mancata la voglia di allenarmi e anche se non è stato un anno straordinario la cosa più importante è aver condotto in porto la salvezza, dopo aver perso all’andata praticamente tutti gli scontri diretti. Anche se eravamo partiti con ben altre ambizioni». Portata a termine la missione di riconfermare Perugia in A1, la Melli guarda al futuro, che non sarà necessariamente in Umbria. «Ci siamo ritrovati lì sul fondo della classifica e risalire non è stato facile. Conquistata la salvezza e preso parte alla cena di fine stagione, non c’è stato materialmente il tempo per parlare del futuro con la società. Con le mie compagne il rapporto è buonissimo. Tuttavia, devo operare la scelta migliore per il mio futuro. Andrò dove ci sarà la possibilità di giocare con maggiore continuità, anche all’estero se dovesse essere necessario».
