Massimo Colaci: «Nei play-off ci vuole pazienza»

Colaci Massimo (bagher)
Massimo Colaci (foto Michele Benda)

Mancano poche ore al debutto nella semifinale dei play-off di superlega maschile per la Sir Safety Conad Perugia. Ancora una volta i block-devils hanno la testa di serie numero uno nella corsa allo scudetto tricolore e se la devono vedere con Modena, forse la rivale peggiore delle magnifiche quattro. Si comincia mercoledì con la prima sfida a Pian di Massiano, ma la serie è al meglio delle cinque partite. L’allenatore Nikola Grbic sta preparando la strategia migliore da mettere in campo contro gli emiliani, stando ben attento a recuperare energie fisiche e curando l’aspetto psicologico. I due precedenti stagionali sono terminati entrambi al tie-break, sempre con vittoria esterna, il fattore campo sarà dunque un vantaggio ma del tutto relativo se non si gioca meglio dell’avversaria. Le due formazioni hanno nella battuta un loro punto di forza (per numero di ace Perugia è seconda, e Modena è quarta), due squadre con simili numeri in ricezione, due squadre fenomenali in attacco (nelle percentuali di efficacia offensiva Perugia è seconda, Modena è terza), due squadre che hanno una buona fase-punto con i bianconeri primi ed i gialli secondi per numero di break point conquistati. I numeri del campionato dicono di una Perugia migliore a muro (2,65 per set contro 1,96), ma è chiaro che i valori molto simili praticamente in ogni zona del campo amplificano l’equilibrio sulla carta esistente in questa serie. Uno dei più esperti, con dodici partecipazioni ai play-off, è il libero Massimo Colaci che alla vigilia dice: «È scontato da dire, ma mi aspetto una gara-uno ed una serie in generale lunga e difficile. Affrontiamo un avversario di altissimo livello, ci saranno momenti in cui noi faremo meglio, altri in cui saranno loro ad uscire fuori quindi bisognerà avere pazienza, restare attaccati alla partita, cercare di limitare i loro giocatori più forti e poi chiaramente cercare noi di esprimerci su alti livelli. Sarà una serie nella quale il servizio potrà essere decisivo. Spesso sia noi che loro saremo costretti a giocare in attacco con palla staccata da rete per cui servirà la tranquillità di saper giocare azioni lunghe senza avere fretta di chiudere il colpo. Questo aspetto, nell’economia della serie, credo potrà fare la differenza».