Massimo Colaci: «Perugia paziente e consapevole»

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Massimo Colaci

La grande presenza di pubblico sugli spalti, non è servita a Modena per ipotecare la serie di semifinale scudetto. È riuscita ad essere più concreta la Sir Safety Conad Perugia che ha trionfato ed impattato la serie. Queste le parole di coach Nikola Grbic, il tecnico dei perugini, al termine della seconda sfida disputata al Pala-Panini: «Sono molto orgoglioso di questi ragazzi, eravamo in un periodo molto difficile, quasi sotto ad un treno emotivamente, avevamo cominciato anche a dubitare delle nostre prestazioni. Riuscire a vincere a Modena con una prova sofferta e coraggiosa significa molto, significa che siamo una grande squadra, avevamo lo spirito giusto ed eravamo tranquilli e concentrati, è così che dobbiamo giocare sino alla fine della stagione. La sensazione, senza guardare le statistiche, è che eravamo sempre aggrappati al punteggio, eravamo sotto nel primo set e sotto nel quarto ma siamo rimasti attaccati agli avversari, significa che stiamo tornando ad essere quelli di inizio stagione». Il risultato è stato quello migliore, i modenesi sono mancati in continuità e a muro, costretti ad inseguire per quasi tutto l’incontro. A parte il secondo set, dove Perugia ha stentato a trovare il filo del gioco, i canarini hanno contrattaccato con maggior fatica. Ha dato una grande spinta alla squadra umbra, la difesa ma il libero Massimo Colaci al termine dell’incontro resta sereno: «La cosa più importante era vincere, giocando bene o giocando male. Ci siamo espressi su livelli molto migliori rispetto a gara-uno, ma lo sappiamo che i play-off sono questi, ogni partita fa storia a sé sia a livello di singoli che di squadra. Ne siamo consapevoli e ora dobbiamo avere continuità e mantenere un livello alto per battere una squadra di campioni come Modena. In contrattacco siamo stati molto più precisi, anche perché abbiamo toccato tanto a muro, ma questo è dipeso anche dalla battuta più incisiva. In ricezione ci sono stati momenti in cui abbiamo sofferto alcune volte l’iniziativa dei rivali, a volte bisogna anche applaudire gli avversari, ma in generale siamo riusciti a tenere bene e siamo rimasti pazienti. Ora si riparte da capo, gara-tre sarà altrettanto complicata e ricca di tensione, come le prime due sfide, intanto mi godo questa vittoria e poi cominceremo a prepararci in palestra». E adesso la dirigenza chiama a raccolta i tifosi per mercoledì prossimo quando si tornerà a giocare in casa per la terza sfida.