Matteo Bertini: «A Perugia c’è già la chimica»

Bertini Matteo (aperto)
Matteo Bertini

Il campionato di serie A1 femminile non si è ancora concluso per le formazioni ma le squadre sono già al lavoro per il mercato, tra le ultime ad aver iniziato i movimenti c’è la Bartoccini Fortinfissi Perugia. Una volta avuta la certezza della categoria può essere fatto il primo annuncio, ed è la conferma di quanto avevamo scritto ieri. La novità in panchina è costituita dal tecnico di origine veronese Matteo Bertini che ha accettato la nuova sfida con le magliette nere: «Prima di tutto vorrei ringraziare la società sportiva per l’opportunità che mi ha dato, dopo una stagione che non è andata proprio secondo i piani. Avrò anche un’estate impegnata con la nazionale e quindi le cose saranno leggermente più complicate, è un atto di fiducia nei miei confronti, per questo sono grato alla dirigenza. Ho scelto questa nuova avventura nonostante l’offerta dirigenziale di Trento perché sono un allenatore e voglio rimanere ancora in panchina, è stata una decisione sofferta per i rapporti umani che si erano creati a Trento, ma sicuramente semplice dal punto di vista della carriera. Allenare in una piazza come Perugia, all’interno di un progetto importante come quello propostomi ha fatto la differenza. Mi è piaciuta la chimica che si è creata tra me ed il d.s. Remo Ambroglini, sono sicuro che lavoreremo bene insieme verso la prossima stagione. So che troverò al mio fianco Andrea Giovi che già conosco, mi ha parlato molto bene di Perugia e penso si partirà con entusiasmo. Chiaramente il periodo in cui sarò con la nazionale azzurra dovremo organizzare il lavoro in modo che possa seguire la squadra a distanza, stiamo giusto cominciando a mettere a punto la cosa, ci terremo in contatto con lo staff che sarà sul posto quando io non ci sarò, in questo la tecnologia ci verrà in soccorso, come già ho fatto in passato. Ovviamente quando avrò la possibilità sarò fisicamente presente per seguire i lavori. Da quello che si sta vedendo ci sono molte squadre che vorranno fare un salto di qualità, il livello sicuramente salirà, ovviamente tra quelle squadre ci siamo anche noi, lavoreremo per allestire una squadra che possa dire la sua e cercare di raggiungere l’obiettivo di una salvezza tranquilla nel minor tempo possibile, poi magari se ci sarà la possibilità anche ottenere qualche soddisfazione in più. Sarà un campionato tosto ma anche stimolante, ci aspettano belle sfide ma sia io che la società abbiamo il giusto coraggio».