Perugia cerca soluzioni per tornare grande

Sir Safety Conad Perugia (abbraccio)
gli atleti della Sir Safety Conad Perugia stretti in un abbraccio (foto Michele Benda)

A prendere in esame i numeri non ci si sbaglia quasi mai. I numeri sono freddi, cinici ed impietosi… nonché eloquenti. Spesso i numeri testimoniano la differenza esistente tra due avversarie. La Sir Safety Conad Perugia ha mostrato buoni numeri ma non in regola per ambire al titolo italiano. Dopo il primo set di gara-tre rovesciato con un colpo di reni sul finale ed un secondo set vinto senza praticamente regalare nulla, è stato commesso l’errore di pensare che ormai fosse fatta. Invece Modena, con Abdel Aziz superlativo, è andata in crescendo ed ha creato dubbi ai perugini che sono andati in crisi come principianti. A fronte di una battuta che non ha poi lasciato così tanto il segno, la ricezione si è attestata ad un misero 28% di rendimento; il muro ha bloccato per sole 7 volte gli emiliani; la battuta ha raccolto 7 punti diretti. Ma se in cinque set queste cifre risultano piccolezze, il fondamentale che invece è mancato di più è forse l’unico non oggetto di statistiche, una difesa che ha palesato tutte le sue difficoltà nel trovare contromisure. Si può ben dire che abbia vinto chi ha mostrato i muscoli in questa occasione. E, proprio sui muscoli si concentrano ora le maggiori attenzioni dello staff tecnico bianconero. Non pare che le condizioni atletiche dei block-devils siano precarie, ma di certo l’incisività degli atleti è minore che nei mesi scorsi. Le questioni psicologiche potrebbero influenzare magari l’attacco, il muro e la stessa difesa. Sulla battuta, che non è più in grado di incidere, e sulla ricezione, che è fortemente collegata all’aspetto della concentrazione, la condizione muscolare c’entra relativamente. Le preoccupazioni dei tifosi sono rivolte allo stato mentale del collettivo, quello che più di altri potrebbe essere l’ago della bilancia in questo momento. Quando una squadra è in campo e fa di tutto per cercare il punto si vede dal suo atteggiamento aggressivo, se questo manca l’obiettivo fallisce. Studiare l’avversaria ed avere le giuste strategie in campo è altresì fondamentale per non rendergli la vita facile. I Sirmaniaci ci credono e si stanno organizzando per essere presenti domenica in trasferta.