Perugia espugna ancora Modena, si va allo spareggio

Rychlicki-Ricci-Leòn (muro)
Sir Safety Conad Perugia a muro con Kamil Rychlicki, Fabio Ricci e Wilfredo Leòn (foto Michele Benda)

Restano aperti i conti nella semifinale, la Sir Safety Conad Perugia espugna ancora il Pala-Panini e rimanda il verdetto per l’epilogo tricolore. Affonda in gara-quattro la formazione della Leo Shoes Perkin Elmer Modena tornata al gran completo ma meno convinta di tre giorni prima. Gli ospiti giocano la partita del cuore e tornano a dare un dispiacere agli acerrimi rivali dopo oltre due ore di battaglia. Al via i bianconeri partono bene ma due lunghezze di vantaggio vengono ribaltate da quattro punti consecutivi non privi di colpe proprie (7-5). La battaglia torna in equilibrio e si lotta punto a punto sino a che il turno al servizio di Leal sblocca pesantemente (17-12). Entra Ter Horst che si fa subito vedere ma poi Sala pesca tre ace consecutivi che mettono a nudo i problemi avversari in ricezione e creano la spaccatura (21-14). Un paio di muri diminuiscono il ritardo (22-19). Ma l’uno a zero arriva su errore in battuta di Rychlicki. Invertiti i campi l’avvio è l’esatto contrario con gli ospiti che iniziano peggio ma rovesciano (4-6). È ancora dal muro (saranno sette) che arriva la spinta perugina per un allungo (7-11). Sbloccata mentalmente la squadra umbra va in crescendo con un Leòn imperioso che inchioda i palloni a terra (13-23). È un muro di Rychlicki a rimettere in parità. Nella terza frazione è ancora il muro perugino a placare gli ardori dei pericolosi attaccanti rivali (4-6). 5-9 dai nove metri Leòn permette di divaricare le distanze (9-17). Anderson resta concentrato e sancisce il due ad uno. Il quarto frangente vede i modenesi schierare Van Garderen il luogo di Leal e prendere il comando (8-5). Ha un sussulto d’orgoglio Ngapeth che a rete e a fondo campo incide (16-11). Entra Plotnyskyi ma non cambia nulla e la sentenza è rimandata. Al tie-break i perugini provano a sganciarsi ma vengono ripresi (5-5). Rychlicki non va e lo sostituisce Ter Horst ma il punteggio rimane in bilico (11-11). Leòn pesca due ace nel momento topico (11-14). L’errore dei canarini rimanda tutto allo spareggio.
LEO SHOES PERKIN ELMER MODENA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA = 2-3
(25-21, 17-25, 16-25, 25-19, 12-15)
MODENA: Abdel-Aziz 19, Ngapeth E. 15, Stankovic 9, Leal 6, Mossa de Rezende 1, Sanguinetti, Rossini (L), Van Garderen 9, Mazzone 4, Sala 3. N.E. – Ngapeth S., Salsi. All. Andrea Giani e Sebastian Carotti.
PERUGIA: Leòn 20, Anderson 17, Rychlicki 11, Solé 9, Ricci 9, Giannelli 5, Colaci (L1), Ter Horst 1, Plotnytskyi, Travica. N.E. – Dardzans, Mengozzi, Russo, Piccinelli (L2). All. Nikola Grbic ed Antonio Valentini.
Note – Spettatori 4’500.
Durata dei set: 31’, 28’, 30’, 29’, 20’.
Arbitri: Marco Zavater (RM) ed Umberto Zanussi (TV).
LEO (b.s. 26, v. 4, muri 6, errori 7).
SIR (b.s. 19, v. 8, muri 20, errori 10).