Perugia sfata il tabù e batte Modena in casa

Rychlicki Kamil (attacco)
Sir Safety Conad Perugia in attacco con l’opposto Kamil Rychlicki (foto Michele Benda)

Non termina l’egemonia nel campionato italiano, la bella di spareggio nella semifinale tricolore è appannaggio della Sir Safety Conad Perugia che per il quarto anno consecutivo centra l’appuntamento nazionale più importante. I play-off regalano una grande soddisfazione tra le mura amiche e contro l’odiata Leo Shoes Perkin Elmer Modena che viene battuta in rimonta in quattro set. Una partita che ha vissuto una vigilia carica di tensione per l’impossibilità di sbagliare il delicatissimo appuntamento da dentro e fuori. Al fischio iniziale i block-devils schierano l’abituale assetto, mentre al di là della rete in campo ci sono Mazzone e Van Garderen, preferiti a Sanguinetti e Leal (mestamente in tuta, ndr). Nell’inizio della partita c’è equilibrio dura sino al 7-7. Anderson è il più continuo ma è troppo isolato e non compensa una battuta impalpabile, al comando ci vanno gli avversari che hanno un Abdel Aziz implacabile (10-12). Con ricezione precisa gli ospiti servono in maniera impeccabile i centrali che vanno a segno e creano la spaccatura (15-20). Nel finale Ngapeth sente l’odore del sangue ed azzanna la preda scrivendo l’uno a zero. Invertiti i campi il muro dei padroni di casa comincia a farsi sentire, ne rendono quattro i ragazzi del presidente Sirci che vanno al comando (8-4). C’è da attendere qualche rotazione per vedere annullato il gap, sono tre ace consecutivi di Abdel Aziz a rimettere in asse il punteggio (11-11). La risposta arriva prontamente e per le rime, si sblocca anche Leòn dai nove metri e con due battute vincenti fa ripartire gli umbri (17-14). Crollano in attacco gli emiliani mentre graffiano Rychlicki ed Anderson che trascina al pareggio. Nella terza frazione di gioco ricomincia a martellare Abdel Aziz che prende il vantaggio (4-7). La reazione on tarda di molto e Leòn propizia il recupero a rete e da fondo campo (14-14). Si avanza a braccetto per un po’, Mengozzi entra e mura, in seguito lo imita Solé che fa mettere avanti la testa ai locali (20-19). Allo sprint è Anderson a trovare il guizzo del due a uno. Quarto set che rimane in bilico sino all’8-7. Giannelli prende per mano la squadra e Leòn Sale in cattedra (16-8). Si sgretolano le certezze modenesi che subiscono l’iniziativa altrui (22-13). A far scorrere i titoli di coda è l’ex di turno Anderson che fa salire alto l’urlo dei Sirmaniaci.
SIR SAFETY CONAD PERUGIA – LEO SHOES PERKIN ELMER MODENA = 3-1
(19-25, 25-20, 27-25, 25-15)
PERUGIA: Anderson 20, Rychlicki 19, Leòn 19, Solé 7, Ricci 4, Giannelli 3, Colaci (L1), Mengozzi 3, Plotnytskyi, Travica, Piccinelli (L2). N.E. – Ter Horst, Dardzans, Russo. All. Nikola Grbic ed Antonio Valentini.
MODENA: Abdel-Aziz 18, Ngapeth E. 15, Stankovic 11, Van Garderen 8, Mazzone 6, Mossa de Rezende, Rossini (L1), Sanguinetti, Sala, Gollini (L2). N.E. – Leal, Ngapeth S., Salsi. All. Andrea Giani e Sebastian Carotti.
Note – Spettatori 3’456.
Durata dei set: 26’, 31’, 37’, 26’.
Arbitri – Andrea Puecher (PD) e Mauro Goitre (TO).
SIR (b.s. 19, v. 8, muri 15, errori 13).
LEO (b.s. 13, v. 6, muri 7, errori 20).