
La corte sportiva di appello della Federazione Italiana Pallavolo ha accolto parzialmente il reclamo della società sportiva Modena Volley presentato in seguito alla squalifica dell’atleta cubano Yoandy Leal ed ha ridotto da quattro a due le giornate di squalifica. Un precedente davvero singolare che rischia di far perdere credibilità al movimento delle schiacciate che, in questa maniera, dimostra di tollerare anche l’intollerabile.
Il comunicato dei Sirmaniaci: “La condotta violenta di un giocatore, fra l’altro non in fase di gioco ma addirittura a partita terminata, dopo le varie provocazioni dallo stesso iniziate durante il match rivolte al pubblico perugino. Una brutta immagine per uno sport meraviglioso che ha necessità di ripartire con le giuste basi dopo un periodo tremendo. Non meritano commenti le mancanze di prese di posizione nette e decise nel condannare un episodio gravissimo, quasi a volerlo giustificare. Il movimento volley ha bisogno di visibilità, ha bisogno di curare la propria immagine, ha necessità di rendersi credibile partendo dalle basi”.
