Trento-Perugia: si cerca la finale di champions league

Leòn-Kaziyski (capitani)
Wilfredo Leòn e Matey Kaziyski, capitani di Perugia e Trento (foto Michele Benda)

L’anno scorso la semifinale di champions league fu fatale, per un set, alla Sir Sicoma Monini Perugia che perse malamente la gara esterna di andata e poi vide sfumare di un soffio l’impresa al ritorno tra le mura amiche. Giovedì sera i blok-devils ci riprovano sapendo di avere una occasione più unica che rara di ottenere la loro rivincita. Anche stavolta si è costretti ad inseguire, la Trentino Itas ha fatto sua la gara d’andata di sette giorni fa, terminata in loro favore ma al tie-break. Comunque la si voglia vedere la squadra bianconera è a tre set dal sogno della superfinale che si disputerà a Lubiana in Slovenia. Serve però una impresa da tre punti, oppure la vittoria al golden set. La finale sarà tra una italiana ed una polacca, la chiamata c’è, ma il posto disponibile è solo uno. La situazione di rincorsa l’hanno già vissuta gli uomini del presidente Sirci e la consapevolezza che tutto è possibile dovrebbe essere ben diffusa dato che ancora si mangiano le mani per l’occasione sprecata dodici mesi fa. Adesso tutto si azzera nuovamente, bisogna vincere tre set, bisogna affronta la gara con pazienza e con l’intenzione di vincerla. Di fronte ci sarà un’avversaria combattiva, in cerca di gloria, che dalla sua avrà il pubblico delle grandi occasioni. I tifosi saranno rumorosi, tra i più rumorosi del panorama tricolore, urlando incessantemente per sostenere la propria squadra e fischiando sistematicamente gli avversari. Ci saranno però anche i supporters dei perugini, oltre un centinaio sono pronti a partire alla volta delle Dolomiti per far sentire la loro voce, e si può stare certi che lo faranno, pur con le mascherine. Domenica in campionato gli uomini di coach Angelo Lorenzetti hanno accusato uno scivolone a Piacenza, uscendo dal campo al termine di cinque set, qualche energia in più l’anno sicuramente sprecata. Sarà interessante vedere come risponderanno i due veterani del gruppo, il trentasettenne schiacciatore bulgaro Matey Kaziyski ed il trentaquattrenne centrale serbo Marko Podrascanin che, data l’anagrafe, avranno qualche difficoltà in più a smaltire le tossine. La formazione dell’allenatore Nikola Grbic, però, non si aspetta di certo regali dai nemici storici, e pensa alla strategia da adottare nel duello. Aver liquidato domenica Cisterna in tre set è stato il primo passo per poter recuperare subito le forze e per concentrarsi sull’impegno. Gli ospiti sono attesi da una prova che deve essere praticamente perfetta, per farlo dovranno contare sul miglior Wilfredo Leòn, lo schiacciatore cubano dovrà tirare fuori la prestazione che tutti si aspettano per spingere i compagni al successo. I trentini hanno pochi punti deboli, contro di loro il segreto sarà essere ordinati nella correlazione muro-difesa e mantenere alta la continuità. Sarà questa l’ottava sfida stagionale, i perugini vogliono incrementare le quattro affermazioni ottenute, anche per tornare a comandare nel bilancio dei precedenti storici che ora registra ventitré successi per parte. Visto il derby tricolore la partita in questa occasione sarà trasmessa in chiaro dai Rai Sport, oltre che da Discovery+ e da Eurosport. La cronaca invece sarà ascoltabile in streaming sul web collegandosi ai profili social del club umbro. Probabili titolari Trento: Sbertoli in regia e Lavia opposto, Podrascanin e Lisinac al centro, Kaziyski e Michieletto schiacciatori, Zenger libero. Possibile sestetto Perugia: Giannelli ad alzare in diagonale con Rychlicki, Solé e Mengozzi centrali, Leòn e Anderson attaccanti di banda, libero Colaci.