Perugia non lotta e Civitanova Marche si prende lo scudetto

Ter Horst Thijs (attacco)
Sir Safety Conad Perugia in attacco con lo schiacciatore Thijs Ter Horst Thijs (foto Fabrizio Zani)

Si conclude in quattro partite la finale dei play-off nel campionato italiano. La squadra della Sir Safety Conad Perugia si arrende col massimo scarto e vede sfumare ancora il sogno tricolore. La Cucine Lube Civitanova ha imposto il proprio gioco, con un primo set recuperato dopo un avvio a rilento, contenendo l’irruenza dei block-devils. La serata era iniziata nel migliore dei modi, tra i padroni di casa non spiccava come al solito con Simon, ci pensava l’opposto Zaytsev a lanciare nel primo set la formazione marchigiana. Un set in cui, dopo un momento di equilibrio iniziale, il vantaggio passava dalle mani degli umbri che andavano sul 7-11. Successivamente erano i cucinieri a rovesciare coi muri del giocatore meno atteso, un De Cecco che sfruttava la mancanza di incisività di Rychlicki (18-15). I muri locali raccoglievano molto contro una rivale poco concreta (23-19). Un guizzo di Leòn riusciva ad accorciare (23-22), ma il video-check negava il pareggio. Allo sprint Santos de Souza era decisivo. Anche nel secondo parziale i locali tentavano di percorrere la stessa strada, ma i muri altrui compensavano (8-8). Con il servizio e con i muri i civitanovesi tornavano a comandare trovando un vantaggio consistenze (20-14). Gli ingressi di Ter Horst e Plotnytskyi non servivano e Simon rincarava la dose. Nella terza frazione di gioco le cose non sembravano migliorare (9-9). La formazione umbra cambiava marcia passando dal 14-12 al 14-17 semplicemente sfruttando le incertezze altrui. Nel finale tornavano le incertezze che consentivano alla Lube di trionfare e di conquistare il suo settimo scudetto.
CUCINE LUBE CIVITANOVA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA = 3-0
(25-23, 25-16, 25-21)
CIVITANOVA MARCHE: Zaytsev 13, Yant 11, Santos de Souza 10, Simon 10, Anzani 7, De Cecco 3, Balaso (L1), Diamantini. N.E. – Garcia Fernandez, Kovar, Juantorena, Sottile, Marchisio, Jeroncic (L2). All. Gianlorenzo Blengini e Romano Giannini.
PERUGIA: Anderson 12, Leòn 9, Solé 8, Rychlicki 6, Mengozzi 5, Giannelli 1, Colaci (L1), Ter Horst 1, Plotnytskyi, Travica, Piccinelli (L2). N.E. – Ricci, Dardzans, Russo. All. Nikola Grbic ed Antonio Valentini.
Note – Spettatori 3’843.
Durata dei set: 32’, 27’, 35’.
Arbitri – Andrea Puecher (PD) e Massimo Florian (TO).
LUBE (b.s. 10, v. 5, muri 12, errori 8).
SIR (b.s. 12, v. 2, muri 8, errori 9).