
L’umile sportivo, che si accanisce inutilmente col calcio, non riesce a rifarsi nemmeno con la pallavolo. La Sir Safety Conad Perugia, infatti, tradisce anche questa volta in un play-off che si può definire spettacolare quanto incerto. Il pomeriggio non era cominciato nel migliore dei modi, e si è concluso in delusione per i circa quattromila tifosi sugli spalti. I block-devils sbagliano l’avvio di partita, come spesso è accaduto ultimamente, ma, essendo consapevoli della propria forza, trovano al loro interno le risorse morali per risollevare le proprie sorti. La tanto sospirata rottura del ghiaccio non c’è al primo colpo. Trionfa la Cucine Lube Civitanova che aveva cominciato alla grande, si è trovata ad inseguire, e alla fine ha sfoderato una tenuta mentale maggiore partendo in vantaggio nella serie che assegna lo scudetto tricolore. È solo il primo di tre successi che servono per conquistare il titolo, ma è una iniezione di fiducia che può rivelarsi importantissima per il prosieguo. Amarezza per i sostenitori perugini che accompagnano e salutano con straordinario calore ogni azione, ma si è trattato di un duello sofferto e sudato come dice il punteggio finale. In effetti, come già detto, il primo set è sperperato in malo modo senza quasi giocarlo. Il secondo è tenuto in vita da Anderson e recuperato con un colpo di reni proprio sotto lo striscione con un muro di Ricci. Il terzo è incerto sino al 15-15, ma la progressione dei padroni di casa è spietata con Rychlicki che propizia il due a uno. La quarta frazione è in salita dall’inizio alla fine con Simon che spadroneggia a rete. Al tie-break Leòn e Anderson faticano terribilmente a mettere palla a terra (4-8), si agita al Pala-Barton il fantasma della sconfitta, entra Plotnytskyi in battuta e rimette in piedi il match (9-8), la gara si decide nel finale con un Simon stellare che strappa la vittoria.
SIR SAFETY CONAD PERUGIA – CUCINE LUBE CIVITANOVA = 2-3
(17-25, 28-26, 25-20, 17-25, 13-15)
PERUGIA: Rychlicki 14, Anderson 13, Leòn 12, Ricci 11, Solé 6, Giannelli 4, Colaci (L1), Plotnytskyi 1, Ter Horst, Mengozzi, Travica. N.E. – Russo, Dardzans, Piccinelli (L2). All. Nikola Grbic ed Antonio Valentini.
CIVITANOVA MARCHE: Simon 20, Yant 19, Santos de Souza 16, Zaytsev 11, De Cecco 6, Anzani 5, Balaso (L1), Diamantini 2, Garcia Fernandez, Juantorena, Kovar, Sottile. N.E. – Jeroncic, Marchisio (L2). All. Gianlorenzo Blengini e Romano Giannini.
Note – Spettatori 3’511.
Durata dei set: 25’, 36’, 29’, 25’, 24’.
Arbitri – Marco Zavater (RM) e Rossella Piana (MO).
SIR (b.s. 21, v. 4, muri 11, errori 11).
LUBE (b.s. 27, v. 9, muri 7, errori 12).
