Perugia, uomini in cerca di rivincita a Civitanova Marche

Solé-Leòn (esulta)
Sebastian Solé e Wilfredo Leòn esultano (foto Michele Benda)

Questione di dettagli. La differenza tra le finaliste dei play-off scudetto del campionato italiano è davvero poca, anche quando le due rivali non giocano benissimo. Allora tanto vale prepararsi ad una battaglia all’ultimo sangue. Niente pretattica: giocheranno i migliori. E se la Sir Safety Conad Perugia non ha dubbi sui titolari da schierare, la Cucina Lube Civitanova è altrettanto certa delle pedine da muovere nello scacchiere. Saranno mandate in campo le stesse formazioni, dunque, con gli atleti di riserva che possono recitare un ruolo determinante, ritagliandosi discreti spazi (vedi Plotnytskyi e Piccinelli), oppure facendo piccole apparizioni (leggi Mengozzi, Ter Horst e Travica). In una serie di finale conterà anche avere lucidità in panchina, ed anche in questo caso le due antagoniste sembrano partire sullo stesso piano. Si gioca mercoledì 4 aprile alle ore 20,30 questa seconda sfida di finale dei play-off scudetto del volley maschile che sarà trasmessa a beneficio di tutti gli amanti della disciplina in diretta su tutto il pianeta tramite il canale tematico Rai Sport. Gli umbri ed i marchigiani si giocano ancora una volta tutta la stagione in un paio d’ore: se vincono i civitanovesi mettono una bella ipoteca sullo scudetto, in caso contrario palla al centro. I perugini vanno al Eurosuole Forum per sperare di prolungare la serie, ma per farlo dovranno cambiare marcia, la stagione regolare è stata complessivamente soddisfacente, ma solo un ornamento è finito in bacheca (coppa Italia, ndr). Di certo contro Civitanova Marche la statistica non è favorevole, tre volte su quattro i cucinieri sono riusciti a conquistare il trofeo più importante quando hanno affrontato i block-devils che sul più bello si sono arresi. È successo nel 2014, alla prima finale bianconera che è stata ceduta in quattro partite. Si è ripetuto nel 2019 nella finale scudetto clamorosamente persa in gara-cinque quando gli umbri erano avanti due set a zero. Si è ripetuto nel 2021 con gli adriatici che si sono affermati in quattro partite. Nelle diciannove precedenti sfide di finale play-off la Lube ha vinto undici volte. Nei confronti da dentro o fuori sono invece trentatré le sfide giocate con diciotto affermazioni marchigiane. Senza contare poi la maggior esperienza del sodalizio biancorosso in fatto di partecipazioni alla post-season. Ecco perché vincere gara-due significherebbe molto, i tifosi ci credono e si preparano a spingere la Sir verso una nuova impresa. Nella prima battaglia si è parlato di risultato dipendente dalla prova opaca dei perugini, questa volta molto dipenderà anche da come gli ospiti scenderanno in campo, quelli di domenica erano sicuramente meno lucidi e meno efficaci di quelli visti all’opera nelle ultime uscite, ma la formazione del tecnico Nikola Grbic, se vuole, ha più opportunità di modificare il proprio assetto tecnico-tattico rispetto alla rivale. Perugia gioca la sua quarantatreesima partita stagionale, e la fatica comincia a farsi sentire. La formazione ha qualche problema di affaticamento, ma anche i padroni di casa risentono di qualche alto e basso, visto che Diamantini e Kovar si alternano con Anzani e Yant. In casa perugina da valutare le condizioni del centrale argentino Solé che è l’unico in grado di poter contrastare sul piano fisico lo strapotere di Simon, limitando il cubano si creerebbero, con molta probabilità, i presupposti per un successo. Dopodiché sarà compito del regista Simone Giannelli capire in quale zona del campo poter spingere per imporre una superiorità che, tutto sommato, Perugia possiede nei confronti della rivale. Designati a dirigere questo incontro sono i fischietti Mauro Goitre (TO) ed Armando Simbari (BR). Probabili titolari Civitanova Marche: De Cecco in regia e Zaytsev opposto, Anzani e Simon al centro, Yant e Santos de Souza schiacciatori, Balaso libero. Possibile sestetto Perugia: Giannelli ad alzare in diagonale con Rychlicki, Solé e Ricci centrali, Leòn e Anderson attaccanti di banda, libero Colaci.