Wilfredo Leòn: «Non potevo fare di più»

Leòn Wilfredo (esulta)
Wilfredo Leòn (foto Fabrizio Zani)

Si è archiviata un’altra stagione che era partita con tante aspettative e che invece si è chiusa con la conquista di un solo trofeo, quello della coppa Italia. Bottino magro per la formazione multimilionaria della Sir Safety Conad Perugia che si è complicata anche stavolta la vita da sola. Sono mancati i titoli più importanti, quelli che si giocano alla fine della stagione, momento nel quale, ormai da quattro anni, si arriva col fiato corto. Sono cambiati gli allenatori, sono cambiati i preparatori atletici, sono cambiati i giocatori, ma il finale è sempre quello. Le sconfitte sono come le ferite, profonda quella dello schiacciatore cubano Wilfredo Leòn che nei suoi profili social ha voluto pubblicare una foto della vittoria della coppa Italia ed ha scritto: «Questo è ciò che voglio ricordare di questa stagione. Per molto tempo abbiamo giocavato una pallavolo davvero buona. Purtroppo, la parte finale della stagione non è andata come volevamo. Tuttavia, sono molto grato alla mia squadra per tutto il duro lavoro, il supporto e la lotta fino all’ultimo punto. Matt, Riccio, Kris, Drago, Thijs, Simo, Kamil, Picci, Seba, Russo, Max, Oleh, Mengo, è stato un piacere! Nikola e lo staff, grazie per la guida e per l’aiuto. Parlando di me, negli ultimi mesi ho lottato e sofferto. Lo dico ora non per scusarmi. So di aver giocato al di sotto del mio livello normale. Voglio solo che ci si renda conto che a volte si danno giudizi molto severi senza sapere qual è la situazione. Ho lasciato il cuore in campo in ogni partita, ma le mie condizioni non mi hanno permesso di fare la mia migliore prestazione. Ora è giunto il momento per una buona riabilitazione e prepararsi per le prossime sfide. Un saluto a tutti i tifosi che sono sempre con noi».