
La concentrazione dei media e dei tifosi è rivolta esclusivamente al nome dell’allenatore che guiderà la Sir Safety Conad Perugia nella prossima stagione di superlega maschile. Di nomi ne sono stati fatti tanti, alcuni pretestuosi, ma la realtà dei fatti è che il presidente Gino Sirci, ora in vacanza, sta facendo prevalere la volontà di cambiare. I profili visionati hanno avuto tutti qualche aspetto che non convinceva e a prendere corpo adesso è il nome di Andrea Anastasi che dovrebbe essere il preferito dal numero uno bianconero. L’ex giocatore azzurro, iridato nel 1990 con la nazionale italiana, ha appena lasciato Varsavia dopo tre stagioni nelle quali ha colto il terzo posto nel campionato polacco e partecipato alla champions league. La società sportiva lo aveva pubblicamente ringraziato due settimane fa con un messaggio sui social. Il sessantunenne lombardo di origine era indicato da più parti come il successore di Kovac sulla panchina del Belchatow, ma poi è arrivata l’offerta che non si può rifiutare. Rientrare in Italia ed avere la responsabilità di uno dei team più forti al mondo ha certamente avuto il suo peso nella scelta finale. Quello che sorprende, semmai, è la scelta operata dal club bianconero, che non sembra aver puntato su di lui dall’inizio, ma ha maturato la decisione sfogliando la margherita. Archiviata la carriera da giocatore il celebre ‘nano’ ha intrapreso la professione di allenatore trionfando nella world league con la sua Italia nel 1999 e nel 2000, chiusa la parentesi azzurra è tornato al successo ai campionati europei con la Spagna nel 2007, l’ultimo alloro lo ha colto nella world league alla guida della Polonia nel 2012. Tra le nazionali allenate anche quella del Belgio nel 2018, ma senza particolari fortune.
