Per la School Volley Perugia finali nazionali senza gloria

School Volley sottotono a Roma
La formazione della Under 16 School Volley Perugia a Roma

Sarebbe stato difficile passare il turno di qualificazione per l’accesso alla fase nazionale a sedici squadre, un conto messo in preventivo. Nell’esperienza romana forse un po’ sottotono è apparsa la giovane formazione della School Volley Perugia.  C’è il rammarico per non aver portato al tie-break Genova sprecando due palle set nel terzo parziale. Ma al di là del singolo episodio le ragazze di Roberto Farinelli, nell’occasione rimasto a casa per un malessere poi risoltosi positivamente, e Stefania Dalla hanno fatto quanto era nelle loro corde. Nell’esordio martedì 31 maggio Serteco Volley School Genova vinceva per tre a uno (17-25, 25-20, 26-24, 25-20), nel pomeriggio arrivava la sconfitta contro Sinergy Volley Venezia in quattro set (18-25, 25-18, 18-25, 13-25). Ed infine la vittoria delle scolare nell’ultimo match in programma su Cogne Aosta Volley col punteggio migliore(23-25, 25-13, 25-9, 25-16). Su quanto successo in campo si esprime la palleggiatrice Martina Rinaldi: «Sicuramente potevamo fare qualcosa di più. Siamo partite contratte e timorose contro la rappresentante ligure, c’è rammarico per non aver vinto il terzo parziale con due palle set a disposizione. Seconda partita contro Venezia, una formazione più organizzata, alla quale però siamo riuscite a strappare un set. In mattinata (mercoledì, ndr) abbiamo avuto la soddisfazione di battete Aosta. Alla fine, al di là dei rimpianti Roma è stata un’esperienza emozionante, coinvolgente, impegnativa e formativa. Qualche giorno di riposo e riprendiamo con gli allenamenti in vista della prossima stagione. Voglio ringraziare in particolar modo i nostri tecnici Roberto Farinelli e Stefania Dalla che ci hanno accompagnato in questo percorso, il team manager Filippo Baglioni sempre disponibile e presente e i nostri fantastici tifosi capitanati dal papà di Margherita Gibin, mia compagna di reparto.» Stefania Dalla esprime soddisfazione e al contempo rammarico per l’assenza del collega: «Esperienza fantastica. Le prime finali nazionali da allenatore della mia vita. Peccato non averle condivise con Roberto che ringrazio per l’opportunità che mi ha dato. Nella due giorni di gare la prima partita la abbiamo giocata piuttosto male, peccato. La seconda molto meglio contro una squadra decisamente più forte. Abbiamo retto i primi due set su buoni livelli, poi purtroppo per noi loro hanno spinto un po’ più e abbiamo patito. La terza partita, decisamente più facile, ha portato finalmente una vittoria e l’opportunità di aver messo in campo tutte le ragazze.»

(fonte School Volley Perugia)