
È tornata con altri tre punti dalla vicina Siena e continua a capeggiare la classifica di superlega maschile la Sir Safety Susa Perugia. I block-devils hanno avvicendato molti degli uomini in campo e l’hanno spuntata alla fine con merito per la gioia dei tifosi al seguito arrivati numerosi nella vicina città toscana. Non si è detto stupito della solidità avversaria il palleggiatore Simone Giannelli: «Ci sarà da soffrire tutto l’anno, perché il livello del campionato è altissimo. Non mi stupisce la cosa, dobbiamo essere pronti a lottare in ogni partita. È giusto così, essere messi in difficoltà ci aiuta a crescere, succede a noi e succede agli altri. Dobbiamo essere predisposti a lavorare per affrontare questi momenti. Abbiamo una panchina lunga e tutti gli elementi hanno esperienza, per cui troveranno tutti spazio». Felice per il suo esordio il centrale Flavio Resende Gualberto: «Ero emozionato all’inizio per la mia prima partita con questa maglia. Abbiamo vinto una gara importantissima per noi, la seconda in superlega. Stiamo crescendo, possiamo e dobbiamo farlo ancora, abbiamo una squadra fortissima per arrivare in fondo. L’attacco ed il muro dipendono un po’ dal palleggiatore, abbiamo bisogno di un po’ di tempo per trovare l’intesa tra di noi. La battuta invece è un fondamentale che dipende solo da noi e qui possiamo fare subito bene. I Sirmaniaci sono stati eccezionali in trasferta ed abbiamo festeggiato assieme a loro». Stavolta non è stato troppo soddisfatto l’allenatore Andrea Anastasi: «Non siamo stati brillanti, abbiamo gestito il primo set, poi siamo calati in maniera clamorosa, anche per via dei cambi che ho operato che non aiutano. La cosa che mi è piaciuta è la reazione dei ragazzi, a cominciare da Leòn che è tornato in campo nel terzo set con grande determinazione. La transizione non ha funzionato bene, abbiamo creato tante soluzioni e le abbiamo sprecate, è una cosa che dobbiamo migliorare. Sabato ci attende Verona che è in grande condizione pur penalizzata da alcuni elementi che sono arrivati all’ultimo momento, dovremo essere molto concentrati ed attenti, dovremo giocare certamente meglio e quando avremo le possibilità dovremo sfruttarle».
