
Nel campionato di serie B1 femminile qualche girone è incompleto e ciò implica che una squadra debba osservare un turno di riposo nel fine settimana. È così stavolta per la Lucky Wind Trevi che tornerà in campo il 5 novembre prossimo, per la terza trasferta in quattro gare. In questi giorni ha fatto il punto su quello che è stato fino ad ora il cammino della squadra e provato a tracciare le linee guida di quello che potrà essere il futuro l’allenatore Gian Luca Ricci: «Il nostro inizio di campionato, tre partite e sei punti, di cui due di queste fatte in trasferta e gli ultimi tre punti riportati contro una buonissima squadra che non aveva mai perso sono un buon bottino. Abbiamo dovuto fare i conti all’inizio con qualche indisponibilità, qualche infortunio, ma stiamo cercando con calma di tornare al completo, di trovare quell’amalgama che serve. Il calendario sicuramente non ci è stato favorevole, perché dopo la pausa di questo fine settimana si riprenderà da Forlì e sarà la terza trasferta su quattro gare. La cosa bella è che in questo girone si gioca una bellissima pallavolo, dove tutti possono vincere o perdere con tutti, perché non c’è una squadra che nessuno può permettersi di sottovalutare e in cui sarà difficile tenere la forma sia fisica, sia mentale per tutto il campionato. Ci sono ovviamente delle squadre che sono attrezzate per fare il salto di categoria, ma sono convinto che Trevi potrà dare del filo da torcere a tutte. Sicuramente dobbiamo giocare tutte le partite con umiltà, facendo della correlazione muro-difesa la nostra arma migliore, cosa che ci ha fatto portare a casa sei punti. Sono contentissimo del gruppo e delle ragazze con cui stiamo lavorando, e sono contentissimo di come sono state recuperate quelle pedine che durante la preparazione hanno avuto problemi di infortuni. Diciamo che adesso abbiamo tutto per fare bene e per lavorare, perché Trevi è una piazza importante e che merita una squadra importante così come l’abbiamo allestita. Onoreremo sempre ogni partita, cercando di dare in ogni situazione il cento per cento senza fare programmi, ma cercando di ottenere il più possibile in ogni partita e in ogni allenamento».
(fonte Trevi Volley)
