
Cambiano gli assetti ma anche la seconda giornata di superlega maschile non riserva troppe sorprese sul versante della Sir Safety Susa Perugia che s’impone in trasferta. I block-devils conquistano altri tre punti e consolidano la vetta del campionato a punteggio pieno ma il gioco non è troppo convincente. Avendo poco da perdere e potendo giocare senza pressioni, è riuscita a far sentire la sua voce la matricola Emma Villas Aubay Siena. I bianconeri sono scesi in campo con un modulo differente rispetto al debutto, con Leòn in campo sulla banda, Herrera da opposto, Resende Gualberto tra i titolari al centro e Piccinelli a vigilare in seconda linea. Una scelta all’insegna degli avvicendamenti che era stata annunciata nei giorni scorsi dal tecnico Anastasi che pare voler cominciare a far provare le sensazioni del campo e dosare da subito le energie a tutti i suoi atleti. Si è assistito ad una gara avvincente, gli ospiti hanno avuto concretezza in battuta dove ha brillato la stella del cubano Leòn (cinque ace). In avvio i padroni di casa ostentano la loro spavalderia recuperando due lunghezze di ritardo con Pinali che opera l’accelerazione e mette il naso avanti (8-7). Si avanza ad elastico con botta e risposta che è anche opera di qualche sbavatura nel gioco. I servizi di Herrera prima e Plotnytskyi poi cominciano ad entrare e sono autentiche fucilate in grado di sbloccare l’inerzia e provocare lo strappo (17-21). L’efficacia offensiva di Herrera è ottima, ed è lui a spingere su di un agevole uno a zero. Alla ripresa cambiano atteggiamenti i padroni di casa che spingono con maggior audacia e con il turno dai nove metri dell’ex Petric provano a scappare (16-11). I perugini sono in difficoltà e sbattono ripetutamente sui muri altrui (cinque ne rimediano), le iniziative personali di Leòn e Plotnytskyi reagiscono e riescono ad avvicinare (22-20). I senesi guadagnano quattro palle-set e con Mazzone impattano i conti. Terzo frangente carico di tensione con le due avversarie che avanzano a braccetto (10-10). A sbloccare ci prova Rychlicki ma Petric non molla la presa e tiene il fiato sul collo (20-21). Entra Ropret in battuta e propizia l’affondo finale che scrive il nuovo vantaggio. La quarta frazione è in bilico sino al 10-10. Leòn comincia a tirare dai nove metri e provoca il break (11-15). Il gioco è più fluido anche se Siena ci crede e nel finale è Russo a far scorrere i titoli di coda.
EMMA VILLAS AUBAY SIENA – SIR SAFETY SUSA PERUGIA = 1-3
(19-25, 25-20, 21-25, 19-25)
SIENA: Petric 15, Mazzone 14, Pinali 12, Van Garderen 10, Biglino 1, Finoli 1, Bonami (L1), Pereyra 1, Raffaelli, Pinelli. N.E. – Ngapeth, Ricci, Fontani, Pellegrini, Pochini (L2). All. Paolo Montagnani ed Omar Pelillo.
PERUGIA: Leòn 21, Plotnytskyi 20, Resende 8, Rychlicki 8, Herrera 7, Giannelli 6, Solé 4, Piccinelli (L1), Russo 4, Semeniuk 1, Ropret. N.E. – Mengozzi, Cardenas, Colaci (L2). All. Andrea Anastasi ed Antonio Valentini.
Arbitri: Ubaldo Luciani (AN) e Lorenzo Mattei (AN).
EMMA (b.s. 7, v. 3, muri 12, errori 12).
SIR (b.s. 19, v. 10, muri 12, errori 11).
