
Viaggia a vele spiegate e a punteggio pieno dopo tre giornate di superlega maschile la Sir Safety Susa Perugia. È ancora presto per evidenziare i reali valori della massima categoria italiana, ma i tifosi sperano che il buongiorno si veda dal mattino. I block-devils stanno mantenendo le aspettative, mentre le altre big del campionato stentano. La vittoria convincente ottenuta nell’anticipo sulla temibile Verona ha mostrato una squadra determinata e solida in ogni reparto. L’opposto Kamil Rychlicki ha espresso la sua soddisfazione: «Abbiamo giocato una partita durissima. Verona ha fatto vedere ottime cose in questo inizio di campionato, ma stasera abbiamo dimostrato le nostre qualità. Il primo set è stato importantissimo nell’economia della gara, secondo me la partita l’abbiamo vinta lì. Giocare con questo pubblico è bellissimo, è come avere un settimo giocatore in campo». Queste le parole del centrale Roberto Russo: «Sono felice per la vittoria. Nonostante il risultato finale è stata una partita difficile perché loro sono una squadra molto fisica e molto forte con grandi attaccanti. Ci tenevamo a fare una gara importante, quelle di ieri sono partite belle da giocare, la voglia di far bene era tanta e poi un pubblico come quello che c’era in questa occasione ci ha dato una grande mano per arrivare alla vittoria». Così il palleggiatore Simone Giannelli che ha rimarcato il bisogno di avere pazienza in ogni situazione: «Verona ha dimostrato di essere una squadra giovane, forte e che punta in alto. È dura giocare contro di loro, ma noi siamo stati bravi a restare lì ed a fare la nostra partita, predisposti e lucidi nel giocare il punto a punto. È sempre bello giocare tra le mura amiche del Pala-Barton, è veramente divertente scendere in campo con i nostri tifosi che ci spingono». La disamina del tecnico Andrea Anastasi: «Eravamo molto concentrati, credo questa sia la parola giusta per la partita di sabato. Sapevamo che poteva essere una gara molto complicata, Verona veniva da due vittorie eclatanti, noi abbiamo interpretato bene il match eseguendo tatticamente quello che avevamo preparato in settimana. Da un punto di vista più tecnico abbiamo battuto molto bene, di conseguenza murato bene contenendo gli attaccanti avversari e questa è stata la chiave della partita. Infine, sotto l’aspetto mentale i ragazzi non si sono mai persi anche quando la situazione si stava complicando, come nel primo o nel terzo set, e questo è stato molto importante. Sono felice di aver visto Leòn ad alti livelli, credo che possiamo crescere ancora tanto, ma sono sereno e positivo».
