
Dopo appena tre giornate la classifica di superlega si mostra sorprendente, due sole squadre in vetta a punteggio pieno, una di loro è la Sir Safety Susa Perugia. I risultati, come hanno avuto occasione di ripetere tutti i rappresentanti del club bianconero, sono soddisfacenti, tenuto conto del poco tempo avuto per allenarsi tutti assieme. In tre partite giocate sono stati utilizzati altrettanti assetti differenti, un dato che evidenzia bene la volontà del tecnico Andrea Anastasi di voler dosare le energie dei suoi uomini ma anche di voler preparare tutti alle battaglie che contano. È ancora troppo presto per esprimere sentenze, ma di certo i block-devils hanno cominciato col passo giusto, lasciando sul terreno solo un set. A livello di squadra le statistiche contribuiscono ad evidenziare i possibili punti di forza. Gli umbri sono primi per quanto concerne gli ace in battuta che sono 25 (2,5 ogni set disputato); guidano anche nel fondamentale di attacco con il 55,9% di finalizzazioni a segno; sono secondi nella precisione in ricezione che ha un 27,3% colpi perfetti; sono sesti a muro con 27 punti raccolti (ma secondi nella media per set che è di 2,7). Gioco forza il rendimento individuale dei singoli atleti non può competere coi vertici, poiché sono stati utilizzati tutti col contagocce. In attacco, però, la media ponderata che premia i giocatori più concreti, vede già al comando il neoacquisto Kamil Semeniuk, lo schiacciatore polacco ha schiacciato 22 palloni e nel 66,67% è risultato letale (come dire che due volte su tre ha fatto punto); dietro di lui c’è Wilfredo Leòn che col 63,41% di efficacia ha già fatto vedere di aver recuperato la condizione. Dalla linea dei nove metri Perugia è la formazione più temibile, tre giocatori nei primi quattro posti sono occupati da propri rappresentanti, il leader è Wilfredo Leòn che per ogni set giocato ha totalizzato 0,71 punti con la battuta; il terzo è Kamil Rychlicki che viaggia su una media di 0,67 punti per set; il quarto è Kamil Semeniuk che ha una media di 0,57 punti per ogni set. I margini di miglioramento sono ancora ampi ed i tifosi sognano.
