
L’anticipo della terza giornata di superlega maschile è uno scontro al vertice e a superarlo per mezzo di una splendida prova è la Sir Safety Susa Perugia che convince molto e conquista un tre a zero su cui alla vigilia pochi avrebbero scommesso. Il duello regala uno spettacolo di altissimo livello agli amanti delle schiacciate e stavolta esce dal campo ridimensionata la sorpresa WithU Verona che ha dovuto fare i conti con la sua bestia nera. A fare la differenza è stato l’attacco perugino di palla alta con Leòn e Semeniuk che sono stati per lunghi tratti inarrestabili ed hanno operato gli allunghi irresistibili. Ha pesato nell’economia del gioco umbro la grande capacità dei bianconeri nei fondamentali della fase-punto con battuta e muro che hanno racimolato rispettivamente la bellezza di otto e nove punti, sovrastando nel contesto i rivali. È subito positivo l’approccio dei padroni di casa che vanno lentamente ma costantemente in progressione grazie ai colpi di Rychlicki (8-6). Giannelli smista a tutte le sue bocche da fuoco, ma qualche sbavatura permette a Sapozhkov di riagganciare (17-17). Nel finale esce fuori la battuta dei bianconeri che con Giannelli e Semeniuk propiziano l’uno a zero. Si riprende con i padroni di casa che non sbagliano nulla e scavano il solco (6-2). Keita prova a reagire ma gli scaligeri non reggono il passo dei rivali che scappano prendendo le misure a muro (16-7). È Rychlicki a tirare il gruppo (sette colpi vincenti) lasciando poi a Semeniuk il punto del raddoppio. Nel terzo frangente di gioco gli ospiti provano a fare l’andatura sospinti da Viera de Oliveira (5-7). Il piccolo margine resiste per un po’ e ad annullarlo è Mozic (16-16). Dai nove metri Giannelli mette in crisi i veronesi e crea la spaccatura decisiva allungando di quattro lunghezze. Tocca a Rychlicki apporre il timbro finale sull’incontro.
SIR SAFETY CONAD PERUGIA – WITHU VERONA = 3-0
(25-22, 25-14, 25-20)
PERUGIA: Rychlicki 17, Semeniuk 15, Leòn 12, Solé 9, Russo 6, Giannelli 3, Colaci (L1), Plotnytskyi, Ropret. N.E. – Resende Gualberto, Mengozzi, Cardenas, Herrera, Piccinelli (L2). All. Andrea Anastasi ed Antonio Valentini.
VERONA: Sapozhkov 15, Keita 14, Mozic 6, Mosca 4, Cortesia 2, Vieira de Oliveira 2, Gaggini (L1), Magalini 1, Grozdanov. N.E. – Jensen, Perrin, Zanotti, Spirito, Bonisoli (L2). All. Radostin Stoytchev e Dario Simoni.
Note – Spettatori 2’582.
Durata dei set: 31’, 24’, 31’.
Arbitri – Giuseppe Curto (GO) e Vincenzo Carcione (RM).
SIR (b.s. 7, v. 8, muri 9, errori 5).
WITHU (b.s. 8, v. 4, muri 2, errori 5).
