Perugia fa la voce grossa a Civitanova Marche

Herrera Jaime Jesus
Sir Safety Susa Perugia in attacco con l’opposto Jesus Herrera Jaime (foto Michele Benda)

Un peccato che lo scontro al vertice della superlega maschile non sia stato trasmesso in chiaro sulla rete nazionale, perché la Sir Safety Susa Perugia ha dato spettacolo imponendosi in trasferta. I block-devils hanno impartito una lezione di pallavolo alla rivale storica e concorrente per la vittoria finale Cucine Lube Civitanova. Per i bianconeri si tratta della conferma di avere una qualità enorme nelle proprie corde, tale da consolidare la vetta della classifica a punteggio pieno. Per i marchigiani, che già avevano accusato due scivoloni, è la dimostrazione che in questa stagione sarà dura difendere lo scudetto. Al via i sestetti scelti dai due schieramenti sono ancora una volta ritoccati, a significare che il turnover e la ricerca del miglior assetto sono ben presenti. Per concludere l’argomento sorprese anche gli arbitri hanno una sostituzione nella coppia con il designato Florian che ha dovuto saltare l’impegno. Esame superato brillantemente dagli uomini del presidente Sirci che tornano a casa con uno scalpo benaugurante in vista delle imminenti finali di supercoppa italiana. Nel primo set l’equilibrio è rotto immediatamente dai padroni di casa Garzia che va a segno in attacco e dal muro che trova subito efficacia (12-7). Un buon turno di battuta di Giannelli e qualche regalo altrui determina in un batter d’occhio il rovesciamento (12-13). Si avanza spalla a spalla sino al 19-19, qui l’inserimento di Plotnytskyi in seconda linea coincide con un passaggio a vuoto che pregiudica tutto il buon lavoro fatto. Invertiti i campi sono sempre gli ospiti a dover inseguire, tra punti di ritardo vengono recuperati subito però (7-7). Gomito a gomito per un po’ e inserimento di Piccinelli ed Herrera che provano a sbloccare ma senza riuscirci (19-19). Stavolta il finale è più lucido e il pareggio arriva ai vantaggi grazie a Semeniuk (otto colpi vincenti). La terza frazione resta in bilico sino al 15-15. Sale in cattedra la battuta perugina con Herrera e Leòn che trovano ace e creano la spaccatura (16-22). Il due a uno lo firma Giannelli. Nel quarto frangente i perugini provano a scappare con Herrera che colpisce duro dai nove metri (9-13). Gli adriatici provano la carta Zaytsev ma ormai l’inerzia è dalla parte degli ospiti che vincono.
CUCINE LUBE CIVITANOVA – SIR SAFETY SUSA PERUGIA = 1-3
(25-20, 25-27, 18-25, 19-25)
CIVITANOVA MARCHE: Garcia Fernandez 15, Nikolov 14, Bottolo 10, Chinenyeze 10, Diamantini 5, De Cecco 1, Balaso (L1), Zaytsev 1, Yant, Anzani, Gottardo. N.E. – Sottile, Ambrose (L2). All. Gianlorenzo Blengini e Romano Giannini.
PERUGIA: Semeniuk 18, Leòn 15, Resende 11, Russo 7, Giannelli 6, Rychlicki 3, Colaci (L1), Herrera 14, Plotnytskyi, Ropret, Piccinelli (L2). N.E. – Solé, Cardenas, Mengozzi. All. Andrea Anastasi ed Antonio Valentini.
Arbitri: Rossella Piana (MO) ed Andrea Pozzato (BZ).
LUBE (b.s. 11, v. 10, muri 5, errori 12).
SIR (b.s. 23, v. 10, muri 6, errori 8).