Wilfredo Leòn: «Sarò al 100% entro fine mese»

Leòn Wilfredo (premio)
Wilfredo Leòn (foto Maurizio Lollini)

Dopo appena due giornate di campionato la classifica si è già sgranata in superlega maschile, tutte le grandi hanno accusato un passaggio a vuoto, fuorché la Sir Safety Susa Perugia. I block-devils hanno superato le insidie dell’avvio di stagione e marciano a punteggio pieno, ma guai a pensare che sia stato tutto semplice. Siamo solo all’inizio e ancora gli equilibri di gioco sono labili, per cui bisogna assolutamente rimanere concentrati e coi piedi per terra. Ciò che è emerso dalle prime due sfide è che gli uomini a disposizione dello staff tecnico sono considerati veramente tutti alla stessa stregua, tutti meritevoli di giocare. Certo, una idea sui titolari coach Anastasi di certo ce l’ha, ma al momento privilegia la volontà di non sovraffaticare nessuno, né chi è reduce da una lunga estate di lavoro, né chi proviene da infortuni. Se è vero che le big della massima categoria sembrano soffrire di più, è anche certo che la prossima avversaria ha già ottenuto due scalpi eccellenti. Sarà Verona ad essere ricevuta nell’anticipo di sabato sera al palasport di Pian di Massiano. Una rivale da prendere con le molle perché ha sconfitto Piacenza e Trento al termine di battaglie di cinque set. I veneti, dunque, hanno dimostrato di saper lottare e di avere personalità, e sono clienti ostici di questi periodi. Mantiene prudenza il capitano Wilfredo Leòn che ha dichiarato: «Tornare dopo una lunga pausa è sempre molto bello, sento ancora un po’ la fatica ma sono molto contento delle vittorie. Domenica ho cercato di fare la migliore prestazione possibile. Sono quasi al top della condizione, ho bisogno di giocare qualche partita per arrivare al 100%, forse ce ne vogliono altre tre o quattro. Con i giocatori che sono tornati dalle nazionali abbiamo avuto poco tempo per entrare in sintonia quindi ci vuole un po’ di tempo per vedere le squadre giocare al meglio. L’anno scorso è andata come è andata, ho dovuto giocare tante partite in cui non stavo benissimo, usando gli antinfiammatori e poi dopo ho dovuto fare un intervento, l’importante è che ora stia bene. Siamo i favoriti, ma questo lascia il tempo che trova, vedo una squadra con cui possiamo fare un grandissimo salto di qualità però dobbiamo pensare ad una partita alla volta per trovare i meccanismi giusti. Con coach Anastasi dobbiamo ancora conoscerci bene, non ci spreme troppo in allenamento e finora mi ci trovo bene». La classifica: Cisterna 6, Perugia 6, Verona 4, Padova 4, Civitanova Marche 4, Trento 4, Modena 4, Milano 2, Piacenza 1, Monza 1, Siena 0, Taranto 0.