
Tornano ad aleggiare gli spettri al palasport di Pian di Massiano e a farsi sentire i venti di crisi per una Bartoccini Fortinfissi Perugia che, non solo non convince, ma gioca in maniera inquietante. In serie A1 femminile continuano a faticare le magliette nere che mancano di mostrare i miglioramenti. La sconfitta interna contro Bergamo matura in maniera fin troppo pesante per poter essere spiegata solo tecnicamente. I problemi sono quelli di un approccio mentale non ottimale, tutt’altro, che denotano la mancanza di coesione nel gruppo. Appena terminata la gara ha espresso il suo pensiero la schiacciatrice svedese Alexandra Lazic: «Ovviamente siamo molto dispiaciute per come abbiamo giocato, tutti si aspettavano una prestazione migliore da parte nostra, abbiamo molti episodi su cui dobbiamo lavorare per migliorare. A breve affronteremo Cuneo e quindi dobbiamo lasciarci alle spalle il passato e guardare avanti concentrando tutte le energie sulla prossima gara perché sarà una trasferta dura. Avremo la possibilità di giocarcela, dobbiamo ricaricare le batterie il più possibile e concentrarci subito sul lavoro da fare». Rimboccarsi le maniche è doveroso per non trovarsi a dover recriminare sui risultati che potevano essere ben diversi. Le sconfitte con Macerata e Bergamo, la sofferenza con Pinerolo, sono sintomi di un gioco che stenta ad ingranare. La classifica: Conegliano Veneto 23, Milano 18, Chieri 18, Novara 16, Scandicci 16, Firenze 11, Bergamo 10, Cuneo 8, Vallefoglia 8, Casalmaggiore 8, Perugia 6, Busto Arsizio 3, Macerata 3, Pinerolo 2.
