Avvio migliore di sempre per le donne di Perugia

Bartoccini Antonio
Antonio Bartoccini (foto Maurizio Lollini)

Il diktat non può che essere quello di guardare avanti con fiducia nel campionato di serie A1 femminile per la Bartoccini Fortinfissi Perugia. Le magliette nere, dopo aver perso una bella occasione contro Cuneo, adesso sono chiamate a preparare lo scontro con Firenze. Le toscane veleggiano a metà classifica e sono una delle due sfide sulla carta abbordabili da qui al termine del girone di andata (l’altra è Vallefoglia), di conseguenza sarà fondamentale riportare punti da questa trasferta. Al momento la situazione non è malvagia, quattro punti sopra la zona a rischio retrocessione e a quattro punti dall’ottavo posto che significa play-off occupato proprio dalle toscane. Il gioco delle umbre non è ancora fluido, a tratti si vede che il potenziale ci sarebbe, ma poi ci sono momenti nei quali emerge una sorta di paura che blocca il collettivo. Eliminare i passaggi a vuoto sarà necessario per cercare di sbloccare le atlete e farle rendere al massimo, compito non semplice ma da perseguire per lo staff tecnico formato da Bertini e Giovi. Uno spiraglio di ottimismo, comunque, si può avere comparando il cammino registrato dalle ragazze del presidente Antonio Bartoccini con quelli del recente passato. Da quando è nella massima categoria Perugia ha sempre sofferto nella fase iniziale della stagione, è un dato di fatto. Dopo otto giornate, giunti circa ad un terzo del campionato, le circostanze sembrano migliori che non in precedenza. Nel 2019 era quattordicesima ed ultima con 5 punti, frutto di una vittoria e sette sconfitte. Nel 2020 era dodicesima con 4 punti, con un totale di un sorriso e sette dispiaceri. Nel 2021 era undicesima ed aveva 7 punti, in conseguenza di due successi e sei disfatte. Nel 2022, e cioè oggi, è dunque nelle stesse identiche condizioni di un anno fa. Pertanto, sicuramente non c’è soddisfazione piena tra la dirigenza e tra i tifosi che si aspettavamo qualcosa in più, bisogna lavorare per poter crescere ancora, ma proprio male la formazione capitanata da Anastasia Guerra non sta. La classifica: Conegliano Veneto 26, Novara 19, Scandicci 19, Milano 18, Chieri 18, Bergamo 13, Casalmaggiore 11, Firenze 11, Cuneo 10, Vallefoglia 8, Perugia 7, Busto Arsizio 6, Macerata 3, Pinerolo 2.