
Non è un giorno dopo come gli altri, la settima vittoria consecutiva in superlega maschile è servita a consolidare il primato della classifica, nonché a far capire chi comanda ad un’ambiziosa rivale. La Sir Safety Susa Perugia si gode il momento ed il meritato riposo dopo la splendida vittoria di sabato a Piacenza, la decima consecutiva in questo eccellente inizio di stagione. I block-devils torneranno ad allenarsi lunedì prima della partenza per Ankara dove mercoledì è in programma la seconda giornata della fase a gironi di champions league. I bianconeri sono gli unici a mantenere l’imbattibilità in campionato, e il gioco da loro mostrato è efficace, cinico e spettacolare. Ad esserne convinto è il presidente Gino Sirci: «Una vittoria estremamente convincente e con grande autorità contro un avversario che ha giocato una buona gara. La nostra linea di ricezione con Semeniuk, Colaci e Plotnytskyi è stata difficile da abbattere, una vera e propria trincea che ha retto l’urto di Piacenza in battuta ed è stata la chiave principale della nostra affermazione. Non guardiamo molto la classifica in questo momento ma siamo felici perché abbiamo fatto una bellissima partita contro una diretta avversaria mettendo in mostra un grande gioco». Il libero Massimo Colaci la pensa così: «Piacenza è una squadra eccezionale costruita per provare a vincere. È stata una partita intensa, con grandi battitori da entrambe le parti e vi assicuro che il pallone arrivava forte. Nel complesso credo che abbiamo meritato, siamo contenti perché ci prendiamo una vittoria importante per la classifica in un campo molto difficile. Noi abbiamo tenuto bene in ricezione contro la formazione forse più forte in battuta di tutto il campionato. In gare del genere battuta e ricezione sono fondamentali, noi abbiamo retto quando hanno tirato forte e sviluppato bene il nostro gioco». Analisi del coach Andrea Anastasi: «Una prestazione davvero importante la nostra. I primi due set sono stati di altissimo livello ed era difficile onestamente starci dietro. In seguito, loro sono cresciuti tanto, ed è stata partita vera, terzo e quarto set sono stati complicati e siamo stati bravi a giocarcela nel punto a punto. Queste sono gare nelle quali bisogna sapersi adattare a giocare nelle difficoltà, dal terzo set i ragazzi hanno saputo farlo giocando benissimo».
(fonte Sir Safety Umbria Volley Perugia)
