
C’è il cartello dello stop, come ormai d’abitudine, anche alla quinta giornata di serie A2 femminile per la 3M Perugia. Le biancorosse recuperano dagli infortuni la schiacciatrice Traballi e la centrale Agbortabi, ma non riescono a prendere punti sul rettangolo della Anthea Vicenza che fa valere la legge del suo campo. Troppo forti le venete sulle bande, ma anche più precise in ricezione, ficcanti in battuta e solide a muro. Non c’è altra ricetta che prendere ciò che viene di buono e rimboccarsi le maniche, partendo dai recuperi fisici. La gara comincia mettendo in evidenza le bande Legros e Panucci (10-6). Le ospiti faticano a mettere giù palla e le distanze aumentano (18-10). Rallenta il ritmo che permette di diminuire il ritardo ma l’uno a zero è inevitabile. Si riprende con un piglio più determinato, è Traballi a dettare il ritmo (7-11). A darle il cambio è Salinas che colpisce duro e conserva il margine (15-19). Nessun sussulto sino al pareggio che arriva su errore al servizio delle locali. Terzo periodo che comincia bene ma il vantaggio viene dilapidato con una serie di errori (14-8). Esce fuori Kavalenka che comincia ad incidere e trascina le vicentine sul due a uno. Il quarto set prende subito una brutta piega (7-3). Le perugine mollano la presa e Cheli imperversa a rete (16-8). Non c’è più nulla da fare e Vicenza festeggia.
ANTHEA VICENZA – 3M PERUGIA = 3-1
(25-20, 19-25, 25-21, 25-13)
VICENZA: Kavalenka 19, Farina 14, Cheli 12, Legros 10, Panucci 8, Galazzo 5, Formaggio (L1), Ottino, Groff, Munaron, Digonzelli, Del Federico. N.E. – Martinez Volskis, Ghirini (L2). All. Ivan Iosi e Mattia Borini.
PERUGIA: Traballi 17, Salinas 14, Giudici 11, Negri 5, Agbortabi 5, Manig 2, Rota (L), Patasce 1, Bosi. N.E. – Pero, Dalla Rosa. All. Guido Marangi e Sandro Severini.
Arbitri: Antonio Licchelli (LE) e Eustachio Papapietro (MT).
ANTHEA (b.s. 14, v. 6, muri 12, errori 10).
3M (b.s. 9, v. 4, muri 7, errori 15).
