
Nella quinta giornata della superlega maschile, in realtà la nona partita di campionato, sfrutta il fattore campo la capolista Sir Safety Susa Perugia che abbatte un pericoloso ostacolo e conserva la sua imbattibilità. I block-devils lasciano aperta la striscia vincente, sono ora tredici i successi colti nella stagione regolare (inclusa supercoppa e champions league). L’ultimo sigillo in ordine cronologico è stato apposto contro la pericolosa Valsa Group Modena, acerrima nemica di sempre. Un duello nel quale una grande parte è rivestita dalla componente agonistica perché la rivalità tra i due club è sempre molto accesa. Il punteggio finale palesa la tensione e la differenza di valori che la sfida ha offerto ai circa tremilacinquecento spettatori accorsi al Pala-Barton. La classifica della massima categoria di pallavolo maschile non subisce cambiamenti, ma il team bianconero scava un solco tremendo sulle inseguitrici che ora guardano col cannocchiale la vetta che è distanziata nel migliore dei casi di undici lunghezze. I canarini restano una delle formazioni più accreditate per insidiare la leadership degli umbri, ma stavolta non hanno reso la vita molto difficile. Il saldo è positivo contro la formazione emiliana, sono due le vittorie in più degli uomini del presidente Gino Sirci rispetto ai loro colleghi nel computo totale degli scontri diretti. Tuttavia, la cosa incredibile è l’essere riusciti a rendere semplice un confronto che in molti pensavano fosse più aperto, dimostrando superiorità a livello fisico e mentale. Una sfida che i padroni di casa hanno messo sui binari giusti sin da subito. È la quinta battuta d’arresto stagionale per i modenesi, ma è soprattutto la conferma che Perugia è distante anni luce ed appartiene ad un altro pianeta. Adesso che le pretendenti ai quartieri alti sono state tutte incontrate, e battute, la strada che porta ai grandi eventi rischia di essere piacevolmente monotona. Il sestetto di coach Anastasi rimane sempre sopra la rivale sin dalle fasi iniziali di ogni set. Nel primo accumula un vantaggio importante grazie ad un incontenibile Russo (17-11) e poi ricaccia indietro i tentativi di rimonta di Rinaldi con un servizio ed un muro solidissimi. Anche nel secondo, pur avendo meno sfrontatezza, prende il comando delle operazioni con Piccinelli a fare buona guardia in seconda linea (15-10). I ragazzi di coach Anastasi si mostrano efficaci a muro ed attenti in difesa e, senza commettere più errori, aumentano vistosamente la propria cadenza andando a raddoppiare trascinati da Herrera in assetto da guerra. Più o meno simile il copione nel terzo frangente che comincia con un bilanciamento di valori (7-6). Il muro umbro trova continuità (19-19). Nel finale nessuno dei gialloblu riesce a mettere palla a terra, i perugini lottano con sette elementi e vincono.
SIR SAFETY SUSA PERUGIA – VALSA GROUP MODENA = 3-0
(25-17, 25-16, 25-20)
PERUGIA: Herrera 13, Russo 11, Leòn 11, Semeniuk 10, Solé 7, Giannelli 1, Colaci (L1), Ropret, Piccinelli (L2). N.E. – Plotnytskyi, Resende, Rychlicki, Mengozzi, Cardenas. All. Andrea Anastasi ed Antonio Valentini.
MODENA: Lagumdzija 10, Ngapeth 7, Rinaldi 7, Sanguinetti 3, Stankovic 2, Mossa de Rezende 2, Rossini (L1), Krick 1, Sala 1, Salsi. N.E. – Pope, Bossi, Marechal, Gollini (L2). All. Andrea Giani e Sebastian Carotti.
Arbitri: Marco Zavater (RM) e Massimiliano Giardini (VR).
SIR (b.s. 15, v. 4, muri 12, errori 5).
VALSA (b.s. 12, v. 2, muri 2, errori 10).
