
Procede senza sorprese la champions league, anche nella massima categoria continentale resta imbattuta la Sir Sicoma Monini Perugia che sfodera una buona prestazione con le sue seconde linee. Si è trattato di una partita ben giocata dai block-devils che hanno operato un cospicuo ricambio schierando atleti più freschi. Il trionfo contro una Swd Powervolleys Duren, che esce a testa alta da questo appuntamento, è frutto di un rendimento elevato in battuta, ma per conquistare il bottino c’è voluto anche cinismo facendo leva sui regali altrui. Perugia è sempre un cliente ostico e fa la differenza in attacco con la coppia di martello Herrera-Plotnytskyi che sono stati molto concreti. Coach Anastasi manda in campo Herrera da opposto, Plotnytskyi schiacciatore e Ropret in regia, un assetto meno collaudato che stenta a carburare sino al 12-12. Il muro va a segno tre volte quasi consecutivamente e sblocca, il margine di tre lunghezze con l’ace di Plotnytskyi (otto punti in apertura) viene consolidato (16-20). Tutto facile sino al vantaggio firmato da Semeniuk. Nella seconda frazione gli umbri cercano di sganciarsi (7-9). Dall’altra parte della rete risponde Gevert che annulla il gap (14-14). Si avanza gomito a gomito sino alla fine con Herrera scatenato (sette palle a terra) ma è un errore tedesco a sancire il raddoppio. Terzo parziale che parte in favore dei locali (8-5). Ropret non si scompone e cerca i compagni più efficaci con Resende Gualberto (100% offensivo) che recupera e rovescia (19-21). Ad apporre il sigillo sul trionfo è Plotnytskyi.
SWD POWERVOLLEYS DUREN – SIR SICOMA MONINI PERUGIA = 0-3
(17-25, 23-25, 21-25)
DUREN: Gevert 12, Ernastowicz 11, Brand 8, Pettersson 5, Andrei 5, Kocian-Falkenbach 3, Batanov (L1), Van der Ent, Burggraf. N.E. – John, Andrae, Urban, Rohrs, Bernsmann (L2). All. Rafal Marczkiewicz e Bjorn-Arne Alber.
PERUGIA: Plotnytskyi 14, Herrera 13, Semeniuk 8, Resende Gualberto 6, Solé 5, Ropret 3, Colaci (L1), Cardenas 1, Piccinelli (L2). N.E. – Leòn, Russo, Rychlicki, Giannelli, Mengozzi. All. Andrea Anastasi ed Antonio Valentini.
Arbitri: Wim Cambrè (BEL) e Vitor Alexandre Goncalves (POR).
SWD (b.s. 12, v. 4, muri 4, errori 13).
SIR (b.s. 12, v. 7, muri 4, errori 5).
